Si intitola "Symphonicities" il nuovo album di Sting: il già leader dei Police ha reclutato, per la sua nuova fatica in studio, nientemeno che la Royal Philharmonic Concert Orchestra diretta da Steven Mercurio per reinterpretare alcuni dei suoi classici (estratti sia del repertorio del suio vecchio gruppo, come "Every little thing she does is magic" e "Roxanne", che da quello solista, come "Englishman in New York" e "I burn for you") in chiave sinfonica. Il disco è atteso nei negozi entro il prossimo luglio, mentre il tour mondiale in supporto prenderà il via da Vancouver il due dello stesso mese. "Sto già pensando a come reinventare dal vivo le canzoni che sono stati i veri e propri pilastri della mia carriera", ha fatto sapere Sting: "Avere a disposizione un così ampio spettro di colori per dare una nuova veste ai brani è indubbiamente eccitante".