Credits: Jay-Z - The Blueprint
Jay-Z si è presentato spontaneamente alla polizia di Manhattan dopo che il suo nome era stato fatto a proposito dell’accoltellamento del discografico Lance "Un" Rivera. Questi, boss della Untertainment, fondata insieme allo scomparso Notorious B.I.G., ha subìto l’agguato durante una festa per un altro rapper, Q-Tip (già negli A Tribe Called Quest). Il 33enne Rivera è ancora vivo, nonostante un colpo molto vicino al cuore e ai polmoni. Gli assalitori erano due, e sono stati descritti come due giovani di colore. Tra i sospetti, è stato fatto proprio il nome di Jay-Z, che durante la serata aveva presentato il suo nuovo album "Life and times of Shawn Carter", pubblicato dalla Roc-a-Fella Records. Per il momento Jay-Z (alias Shawn Carter, come da titolo del disco) è libero dietro cauzione di 50.000 dollari. Il suo avvocato garantisce che è innocente; peraltro, il legale rappresenta un altro rapper turbolento, a sua volta ospite della festa: Puff Daddy.
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