Il loro album di debutto, “Vertigini”, li ha visti collaborare con
Cesare Malfatti dei La Crus in veste di produttore artistico e con Sie
Meadow Smith, artista della Pussyfoot rec. di Howie B, al mixaggio. Sono
i Soul Mio (e cioè Imma Costanzo, voce; Ugo de‚ Crescenzo, pianoforte e
programmazioni; Leziero Rescigno, batteria e chitarre trattate; Andrea
Cozzani, bassi elettrici e contrabbasso) un gruppo quasi interamente
napoletano, ma trapiantato a Milano, che fonde nelle sue canzoni jazz,
trip-hop e sonorità più tipicamente mediterranee, alternando atmosfere
notturne e raffinate a una musicalità più solare, mescolando italiano,
inglese e napoletano.
Il videoclip del singolo dei Soul Mio, “Shoe Shine”, diretto dal giovane regista milanese Giovanni Vella, è stato presentato a Milano presso il centro sociale Garigliano. Si tratta del quinto video prodotto dalla Fridge, l’etichetta che pubblica i Soul Mio, e ne conferma la tendenza a presentare un abbinamento musica-immagini all’insegna di percorsi originali e sperimentali.
«Il video è stato realizzato con un budget molto contenuto, circa un milione e mezzo, e di conseguenza è stato montato con estrema semplicità» ha spiegato il regista Giovanni Vella. «L’abbiamo girato a Napoli, alle Vele, il complesso che è stato abbattuto un anno e mezzo fa: qui ho filmato le parti documentarie del video cui ho aggiunto un elemento di fiction che è tutto giocato sui piedi». E aggiunge Leziero Rescigno dei Soul Mio: «La collaborazione con Giovanni è stata caratterizzata dalla volontà di creare un video che corrispondesse allo spirito della canzone. Per questo il gruppo non compare mai nelle immagini, perché non abbiamo pensato al videoclip come a uno spot per noi ma come a un prodotto culturale al pari della nostra canzone».
Il videoclip del singolo dei Soul Mio, “Shoe Shine”, diretto dal giovane regista milanese Giovanni Vella, è stato presentato a Milano presso il centro sociale Garigliano. Si tratta del quinto video prodotto dalla Fridge, l’etichetta che pubblica i Soul Mio, e ne conferma la tendenza a presentare un abbinamento musica-immagini all’insegna di percorsi originali e sperimentali.
«Il video è stato realizzato con un budget molto contenuto, circa un milione e mezzo, e di conseguenza è stato montato con estrema semplicità» ha spiegato il regista Giovanni Vella. «L’abbiamo girato a Napoli, alle Vele, il complesso che è stato abbattuto un anno e mezzo fa: qui ho filmato le parti documentarie del video cui ho aggiunto un elemento di fiction che è tutto giocato sui piedi». E aggiunge Leziero Rescigno dei Soul Mio: «La collaborazione con Giovanni è stata caratterizzata dalla volontà di creare un video che corrispondesse allo spirito della canzone. Per questo il gruppo non compare mai nelle immagini, perché non abbiamo pensato al videoclip come a uno spot per noi ma come a un prodotto culturale al pari della nostra canzone».
Un video che molto probabilmente non passerà in televisione. «Penso
proprio che non lo si vedrà su Mtv o Tmc2» ha spiegato Leziero. «Il
fatto è che un video come il nostro, ci è stato detto, non è in linea
con la programmazione di queste reti». Il videoclip, di conseguenza,
girerà più che altro per festival, anche se c’è all’orizzonte una nuova
opportunità per la circolazione dei video indipendenti. Alla Fridge
sperano infatti che vada in porto l’iniziativa del mensile di cinema
“Duel” che ha in cantiere la realizzazione di un sito internet dove
raccogliere e rendere scaricabili (e dunque visibili al pubblico della
rete) i videoclip esclusi dalle programmazioni televisive.