Sul "Corriere della Sera" si parla di Vitaminic, e di come il sito italiano con la più estesa risorsa europea di file MP3, nato la scorsa primavera, sia già insediato in 7 paesi europei. Il sito «ospita gratuitamente qualsiasi artista indipendente o etichetta discografica, senza vincoli di esclusiva. Ma non mancano i nomi noti come Sergio Caputo (che ha messo a disposizione un brano inedito), Elio e le Storie Tese, Irene Lamedica. Gianluca Dettori, amministratore delegato, illustra così il funzionamento del sito: "L’autore può mettere la propria musica in rete anche dal pc di casa. Un solo brano può essere gratis, gli altri a pagamento con un costo medio di 1500 lire a canzone". Il ricavato, quando c’è, viene diviso al 50% tra la società e l’artista. (...) Quanto alla tutela del copyright, il meccanismo introdotto da Vitaminic in via sperimentale per l’Italia prevede che tutti gli autori iscritti alla Siae, i cui brani vengano inseriti nel sito, riceveranno un compenso per ogni "download". (...) Il tutto mentre si prepara un concorrente diretto: la britannica Peoplesound il cui presidente è un 28enne, Ernesto Schmitt. La formula ha già fruttato contratti con un migliaio tra cantanti e complessi, che ricevono cento sterline (oltre 300.000 lire) per il solo fatto di entrare in Peoplesound».
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