NEWS   |   Italia / 26/10/1999

Omaggio televisivo a Natalino Otto

Omaggio televisivo a Natalino Otto
E’ stata presentata ieri, 25 ottobre, al Piccolo Teatro Studio di Milano, la trasmissione televisiva “Ciao Natalino…1969-1999: Natalino Otto, trent’anni dopo”, un omaggio al cantante genovese - Natale Codognotto, Cogoleto (Genova) 1912, Milano 1969 - che fu tra i primi divulgatori dello swing in Italia. Si tratta di un tributo a Natalino inizialmente ideato per il teatro, che si è poi evoluto in progetto per la tv, anche se la Rai non ha ancora deciso quando mandarlo in onda (ma Silvia C. Sandon, figlia del musicista e curatrice dell’evento, ha assicurato che sarà «probabilmente in seconda serata e quasi certamente entro la fine dell’anno»).
«Il cuore della trasmissione è un video che ricostruisce i 57 anni di vita di mio padre da una prospettiva estremamente intimista», ha spiegato la Sandon, che del video è la realizzatrice. «C’è una voce narrante, la memoria di Natalino, una memoria dal volto femminile, che accompagna una serie di immagini, alcune delle quali provenienti da archivi fotografici statunitensi». Non una trasmissione tradizionale «da trentennale», piuttosto un documento («ma non un documentario, ci sono troppi elementi di fiction») che vuole restituire agli spettatori un ritratto di Natalino Otto «oltre l’immagine e oltre il ricordo popolare».
Ma l’omaggio a Natalino Otto non si esaurisce nei 50 minuti di questo video: una serie di cantanti, accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Enrico Intra (che con Natalino lavorò come arrangiatore) e introdotti da Giorgio Calabrese, interromperanno qua e là lo scorrere delle immagini reinterpretando una scelta di brani del musicista genovese. Le canzoni in scaletta ricostruiscono il percorso musicale di Natalino, dallo swing scanzonato di “Biriei”, che fu uno dei suoi primi brani di successo, fino alle note malinconiche di “Niente”. Non è prevista invece “Mamma voglio anch’io la fidanzata”, brano che gli Articolo 31 hanno rielaborato per un loro singolo campionando la voce di Natalino Otto.
I musicisti chiamati a partecipare allo spettacolo sono stati scelti «per varie affinità con Natalino»: si va dalle “giovani” voci pop-swing di Paolo Belli e Rossana Casale, a Vittorio De Scalzi dei New Trolls (genovese come Natalino e come lui interprete di canzoni in dialetto), a Franco Cerri (che suonò giovanissimo nell’orchestra di Gorni Kramer, a cui Natalino fu legato da un lungo rapporto di collaborazione), Bruno Lauzi, Wilma De Angelis, Arturo Testa e Flo Sandon’s (la vedova di Natalino, che canterà “Mister Paganini”). Interverranno alla serata anche due interpreti a metà strada tra teatro e musica, «un omaggio dovuto al Teatro Studio che ha accettato di ospitare l’iniziativa»: Milva, che canterà “Polvere di stelle” (Otto aveva in repertorio una versione in italiano di "Stardust" che, per ragioni autarchico-linguistiche, era stata intitolata "Cosmo") e l’attrice napoletana Marina Ruffo.
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