La Scozia contro la zia (di Gary Barlow)

Lo sapevate che gli scozzesi potevano essere razzisti? Noi no, e neppure, almeno a quanto afferma il quotidiano britannico "The Times", Sandra Walters, la zia di Gary Barlow. La 52enne zia dell'ex Take That è stata infatti parte in causa d'un processo che l'ha vista opposta alla cittadina di Clarencefield, Dumfries and Galloway, Scozia. La signora Walters, assieme al marito Frank, in tribunale ha sostenuto che la coppia, ritiratasi nel paese dalle parti del Solway Firth, fu clamorosamente ostracizzata dalla popolazione locale a causa della propria nazionalità. Biglietti con la scritta "English out", immondizia gettata nel loro giardino, e, peggio ancora, scarsa ricettività nel prendere le loro ordinazioni al pub locale. Da qui l'accusa di razzismo. La coppia ha accettato un pagamento di circa 12 milioni di lire per mettere a posto la faccenda, ed ora abita tranquillamente a Longtown, Cumbria, Inghilterra, lontana dagli scozzesi che, per citare la zia del biondino, "avevano trasformato la nostra vita in una tragedia".
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