Questa volta, molto probabilmente, è per sempre. Gli E-17, ovvero gli East
17, si sono sciolti per fondamentale disinteresse da parte del pubblico nei
loro confronti. Il trio capitanato da Brian Harvey, che anni fa parve
rivaleggiare con i Take That, ha venduto solo 17.000 copie (quando si dice
un numero sfortunato) dell'ultimo album "Resurrection" (quando si dice un
titolo sfortunato). Dopo il benservito della casa discografica, il gruppo
di "Stay another day" (quando si dice eccetera) sta cercando di
organizzare un concerto d'addio, previsto per il Natale '99. L'ultimo loro
concerto si è svolto in una discoteca per bambini ad Huddersfield, in
Inghilterra. Il loro portavoce ha detto: «I ragazzi sono delusi, ma hanno
capito che è il momento di separarsi». Harvey, in ogni caso, è riuscito a
trovare un contratto discografico in America. Là forse non gli terranno il
muso per le incaute dichiarazioni sulla droga che portarono alla rovina la
boy-band.
Schede: