Un giudice ribalta la sentenza: i Cure sono innocenti (per ora)

Un giudice ribalta la sentenza: i Cure sono innocenti (per ora)
Lo scorso febbraio i Cure avevano perso un processo loro intentato nel 1996 da un fan americano il quale sosteneva d’essere stato irragionevolmente picchiato dalla security della band inglese. Pochi giorni fa un altro giudice ha invece ribaltato la sentenza, riconoscendo che Robert Smith e soci non erano nemmeno stati avvertiti dello svolgimento del processo. Insomma, il gruppo non era neppure negli USA e pertanto non poteva difendersi. C’è ora da attendersi che il fan, colpito davanti ad un albergo in cui la band alloggiava nel corso dello “Swing tour”, faccia ricorso. Di mezzo, come spesso accade con questo tipo di cose, c’è un bel mucchio di dollari. I Cure sono intanto ancora a Londra a registrare il successore di “Wild mood swings”; l’album dovrebbe arrivare nei negozi verso la fine del ’99.
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