Pete Doherty è stato tratto in stato di arresto dalle autorità britanniche: il già leader dei Babyshambles è finito nel mirino degli inquirenti per essere sospettato di aver fornito gli stupefacenti che causarono il decesso dell'ereditiera Robin Whitehead, avvenuto nel gennaio scorso. La donna, il cui cadavere fu rinvenuto in un appartamente di Londra all'inizio dell'anno, aveva lavorato con l'artista per il documentario "The road to Albion", sorta di "rockumentary" sulla vita della rockstar britannica: Doherty, fermato lo scorso 19 marzo, è già stato rilasciato, ma dovrà presentarsi in tribunale per deporre nel corso del prossimo aprile. Oltre al cantante e chitarrista, altre quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati.