Robbie Williams effettivamente c'entrava qualcosa con la misteriosa morte del suo parrucchiere, Aaron Vickers, notizia riferita stamane da Rockol. Mentre al tragico caso si aggiungono particolari precedentemente ignoti, e cioé che si è trattato di un suicidio tramite impiccagione, il cantante è ora sconvolto perché, così perlomeno ritiene un quotidiano di Londra, pensa che il suicidio si sarebbe potuto evitare: Vickers infatti si è ucciso dopo una lite con Robbie. Le cose starebbero in questo modo. Vickers, 25 anni, aveva abitato per tre mesi col fidanzato Paul in una sistemazione di fortuna
che si trova sui terreni dell'ampia villa di Williams a Compton Bassett. Robbie si era astenuto dal chiedergli l'affitto conoscendo le condizioni di indigenza di Aaron. Ma poi Robbie ed Aaron avevano litigato per questioni che parevano allora secondarie e il cantante aveva ingiuno alla coppia di uscire dalla sua proprietà. Aaron era così tornato ad abitare con la madre presso il piccolo paese di Oakhurst. Poi la decisione di farla finita a poca distanza dalla villa di Robbie.