Reunion doveva essere, e reunion è stata. Ma solo fino a un certo punto. Robbie Williams, che come annunciato da
Rockol è effettivamente comparso al fianco della sua "vecchia" formazione che aveva abbandonato nel 1995,
si è materializzato ieri sera sul palco della Royal Albert Hall di Londra. Ma non c'è stata alcuna esibizione comune, se non parzialmente e alla fine. I Take That hanno aperto con "Greatest day". Poi, davanti ai 4500 spettatori dell'evento benefico a favore dell'ente Children In Need, per il quale peraltro alla fine sono stati raccolti circa 550.000 euro, è entrato in scena Gary
Barlow, organizzatore dell'intero show al quale hanno partecipato vari altri artisti, dicendo: "Che serata perfetta
per farci presentare un vecchio amico!". E, nel boato del pubblico, è entrato in scena Robbie. Il cantante e i TT si
sono abbracciati, poi i quattro del gruppo hanno raggiunto il backstage ed hanno lasciato che Williams cantasse i
suoi nuovi brani "Bodies" e "You know me". Fine della reunion, attesa praticamente da 15 anni?
Quasi. Robbo e i compagni d'un tempo non potevano lasciare il pubblico senza almeno un pezzo insieme, e così si sono ritrovati, però con tutti gli altri artisti della serata, sull'ultimissimo brano del concerto, una cover di "Hey Jude" dei Beatles diretta nientemeno che da Paul McCartney. E un passaggio di "Hey Jude" ha visto Robbie e Gary abbracciati. Un assaggio di futuro?