Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
Un ritorno sulle scene atteso quello del collettivo di Doug Martsch. E' uscito il 6 ottobre "There is no enemy", ottavo album dei
Built To Spill
, formazione originaria di Boise, nell'Idaho, e ormai 'indie act' di punta di una major come Warner. Dopo un anno trascorso a suonare dal vivo, come è peraltro tradizione di un gruppo che vive 'on the road', Martsch si ripropone in ottima vena chitarristica, cede a qualche virata sudista e cenni di boogie vintage, e prepara l'ennesimo tour.
Questa la tracklist dell'album:
"Aisle 13"
"Hindsight"
"Nowhere lullabye"
"Good ol'boredom"
"Life's a dream"
"Oh yeah"
"Pat"
"Done"
"Planting seeds"
"Things fall apart"
"Tomorrow"
Questa la tracklist dell'album:
"Aisle 13"
"Hindsight"
"Nowhere lullabye"
"Good ol'boredom"
"Life's a dream"
"Oh yeah"
"Pat"
"Done"
"Planting seeds"
"Things fall apart"
"Tomorrow"
Schede:
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