Built To Spill, esce 'There is no enemy'

Built To Spill, esce 'There is no enemy'
Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
Un ritorno sulle scene atteso quello del collettivo di Doug Martsch. E' uscito il 6 ottobre "There is no enemy", ottavo album dei Built To Spill , formazione originaria di Boise, nell'Idaho, e ormai 'indie act' di punta di una major come Warner. Dopo un anno trascorso a suonare dal vivo, come è peraltro tradizione di un gruppo che vive 'on the road', Martsch si ripropone in ottima vena chitarristica, cede a qualche virata sudista e cenni di boogie vintage, e prepara l'ennesimo tour.

Questa la tracklist dell'album:
"Aisle 13"
"Hindsight"
"Nowhere lullabye"
"Good ol'boredom"
"Life's a dream"
"Oh yeah"
"Pat"
"Done"
"Planting seeds"
"Things fall apart"
"Tomorrow"
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.