Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol
Robbie Williams
ha rivelato per la
prima volta come la sua -fortunatamente passata- dipendenza da
antidepressivi lo
avesse quasi condotto in punto di morte. Il
cantante non ha specificato quando esattamente si verificò l'episodio,
ma pare che lo stesso accadde attorno al giorno del suo trentatreesimo
compleanno; proprio in quel periodo la sua
allora fidanzata Lisa
raccontò che Robbie prendeva molti medicinali. Curiosamente parlando in
terza persona,
Williams ha detto: "Robbie non va in clinica se la sua
vita esce leggermente fuori controllo. E' stata una cosa
tremendamente seria. Per farmi prendere la decisione d'andare in
clinica, la morte era venuta a bussare alla mia porta". Ora
felicemente al fianco di Ayda Field, il cantante non ha che parole di
ammirazione per la partner. "Ayda è stata
importante per la mia
guarigione. Non ha provato a cambiarmi, ed è così che sono cambiato in
meglio. Ora sono
innamorato di una persona che mi ritorna l'amore con
la stessa intensità: una cosa così non mi era mai successa.
Ecco
perché in questa relazione sto molto attento, non voglio far del male
ad Ayda".
Il cantante, che il prossimo 20 ottobre terrà il suo primo concerto britannico dopo tre anni, sta per pubblicare sia il singolo "Bodies" sia, all'inizio di novembre, l'album "Reality killed the video star".
Il cantante, che il prossimo 20 ottobre terrà il suo primo concerto britannico dopo tre anni, sta per pubblicare sia il singolo "Bodies" sia, all'inizio di novembre, l'album "Reality killed the video star".
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