E' stato chiamato persino un investigatore privato ad indagare sullo strano caso del nuovo singolo di
Leona Lewis
, già emerso in Rete presso le maggiori piattaforme
peer to peer
e di
video sharing
: la canzone, intitolata "Don’t let me down", rappresenta la prima incisione dell'ex star dei talent show dai tempi del primo album, il fortunato "Spirit". A dare l'allarme pare sia stato nientemeno che Simon Cowell, patron della versione inglese di "X factor": il manager avrebbe segnalato alla polizia un'intrusione telematica di hacker sul computer datogli in dotazione dalla Syco (società collegata alla Sony Music). Il bottino, secondo quanto denunciato, sarebbe un
rough mix
, ovvero una versione non definitiva, del brano, alla registrazione del quale ha preso parte anche
Justin Timberlake
. "Stiamo lavorando con le associazioni di categoria di discografici, con la polizia e con gli investigatori per fare luce su quanto accaduto", ha dichiarato alla stampa un portavoce dell'azienda: "I nostri sforzi presto saranno premiati, e faremo di tutto perché i responsabili di quanto accaduto vengano assicurati alla giustizia". "Don’t let me down" anticipa presso il pubblico il nuovo disco di Leona Lewis: l'album, ancora senza titolo, è previsto nei negozi a novembre, e vede la partecipazione di - tra gli altri - Ne-Yo, will.i.am e
Jay-Z
. Curiosamente, solo poche settimane fa un'altra ex concorrente dell'"X Factor" inglese, Alexandra Burke, è stata presa di mira dagli hacker. Uno
streaming
della versione "rubata" di "Don't let me down" è disponibile a
questo indirizzo
.
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