Credits: Ben Ross
Mentre si avvicina la data di uscita dell'atteso cofanetto retrospettivo di John Lennon (vedi in Artisti), cominciano anche a trapelare indiscrezioni sul contenuto. Sono presenti infatti delle vere e proprie satire che l'ex Beatle, sicuramente ignaro che un giorno venissero pubblicate, scrisse per prendere in giro personaggi come Bob Dylan o l'amico George Harrison.
Un brano che si intitola "Serve yourself" è infatti la parodia di "Gotta serve somebody", canzone che Bob Dylan scrisse nel suo periodo come «cristiano rinato» alla fine degli anni Settanta, mentre altrettanto caustica sembra sia "The Rishikesh song", in cui Lennon scherza sull'infatuazione di Harrison verso la setta degli Hare Krishna.
Ma più divertente di tutte è la presa in giro di Paul McCartney nella ripresa del classico "Yesterday", in cui Lennon, giocando con i versi originali di Paul, dice cose come: «Suddenly, I'm not half the man I used to be / That's because I'm an amputee» («Improvvisamente, non sono neanche la metà dell'uomo che ero / Questo perché sono stato amputato»).
Un brano che si intitola "Serve yourself" è infatti la parodia di "Gotta serve somebody", canzone che Bob Dylan scrisse nel suo periodo come «cristiano rinato» alla fine degli anni Settanta, mentre altrettanto caustica sembra sia "The Rishikesh song", in cui Lennon scherza sull'infatuazione di Harrison verso la setta degli Hare Krishna.
Ma più divertente di tutte è la presa in giro di Paul McCartney nella ripresa del classico "Yesterday", in cui Lennon, giocando con i versi originali di Paul, dice cose come: «Suddenly, I'm not half the man I used to be / That's because I'm an amputee» («Improvvisamente, non sono neanche la metà dell'uomo che ero / Questo perché sono stato amputato»).
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