Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Una volta bastava dire “legalizzatela” e il soggetto era subito chiaro. Ora forse occorre aggiungerlo. Con “legalizzatela” si intende la marijuana, ed è quanto Carlos Santana ha affermato nel corso di un’intervista con la CNN realizzata per promuovere la serie di date (36 nel 2009 e 36 nel 2010) che il grande chitarrista terrà all’Hard Rock Hotel & Casino di Las Vegas a iniziare dal prossimo 27 maggio. Rispondendo ad una domanda in cui si faceva cenno che Hillary Clinton ha affermato che il consumo di droga negli USA è responsabile per l’attuale guerra tra gang messicane, Carlos ha detto: “Penso che la soluzione a tutte queste cose sarebbe quella di legalizzarla, non criminalizzarla, reinvestire tutti quei soldi in maestri. Se nelle scuole potessimo insegnare l’incredibile sensazione che si prova nel servire la gente… come Madre Teresa, o Desmond Tutu, o il Dalai Lama… fumare marijuana, bere tequila, guardare porno o cose simili sono niente in confronto a quando ci si risveglia per servire il popolo. Tornando alla domanda: penso che dovremmo legalizzare la marijuana. Penso che Barack Obama dovrebbe riportare a casa fratelli e sorelle, voglio dire i soldati. Se dovessi vederlo, gli direi: ascolta ‘What’s going on’ di Marvin Gaye e John Coltrane, riporta i ragazzi a casa dalla guerra e fallo adesso, come noi facemmo per il Vietnam”.
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