Biografia

I The Vines nascono a Sydney, in Australia, verso la fine degli anni ’90. Craig Nicholls (voce/chitarra), Patrick Matthews (basso) e David Olliffe (batteria) si incontrano per la prima volta alla scuola superiore, mentre dividono il loro tempo libero tra la musica e il lavoro in un vicino McDonald’s. Craig Nicholls, figlio d’arte, è il primo a trovare un nome decente alla neonata band, modificando quello scelto dal padre negli anni ’60 per il suo gruppo, i The Vynes. Il trio di amici, che spesso suona alle feste cover dei Nirvana e di altri gruppi più famosi, si ispira dalla cultura punk.
Il loro singolo di debutto, “Factory”, li porta presto a trovare un contratto discografico con una piccola etichetta inglese, la Heavenly, che dà loro l’opportunità di volare a Los Angeles per registrare un intero disco con l’aiuto del produttore Rob Schnapf (Foo Fighters, Beck, Elliott Smith). Da queste session scaturisce quella “Highly evolved” tanto celebrata dalla rivista musicale inglese New Musical Express, che nel marzo 2002 consacra il brano “Singolo della settimana”.
I The Vines intraprendono così un tour in Gran Bretagna, che dura fino alla fine della primavera. E’ a questo punto che Olliffe, stanco della vita “on the road”, decide di tornare in patria. I The Vines, allora, aggiungono all’organico il chitarrista Ryan Griffiths e il batterista Hamish Rosser. Costituita la nuova formazione, il gruppo fissa una serie di concerti negli Stati Uniti, debuttando al Coachella Music and Arts Festival a Indio, California, in aprile.
Il loro primo album, HIGHLY EVOLVED, vede la luce nel luglio del 2002. La band partecipa al festival australiano Big Day Out e riceve sette nomination ai Carling Awards del New Musical Express. Durante l’estate del 2003 i Vines iniziano le registrazioni del nuovo album presso i Bearsville Studios, in piena campagna, ad alcuni chilometri da New York. WINNING DAYS esce a fine marzo 2004: la fama della band cala sensibilmente, per crollare nel 2006 con VISION VALLEY, terzo album di studio pubblicato nel 2006 e inciso senza Patrick Matthews al basso: il disco ottiene recensioni tutt'altro che lusinghiere, ma soprattutto non viene promosso adeguatamente, ottenendo modesti risultati.
La band lascia la Capitol, approdando alla Ivy League Records: lavorato un nuovo disco tra metà novembre 2007 e l’inizio dello scorso marzo, annunciando infine l'uscita di MELODIA per l'estae 2008. (26 mag 2008)