Biografia

Tina Turner nasce come Anna Mae Bullock a Nutbush, Tennessee, il 26 novembre 1939. Si trasferisce nel 1956 a St. Louis per rincontrare la madre, che l’ha abbandonata anni prima; qui conosce il musicista Ike Turner, a cui chiede se può cantare con lui. Dopo un iniziale scetticismo, Ike accetta, anche per l’insistenza caparbia di Tina. La ragazza diventa così una corista negli show di Turner all’età di diciotto anni.
Nel 1960, Tina sostituisce una cantante nella registrazione della canzone “A fool in love”, brano che diventa un successo nella classifica R&B americana; è l’inizio di un sodalizio tra Ike e la giovane Anna, ribattezzata appunto Tina proprio da lui stesso. La band viene rinominata “Ike and Tina Turner revue”e nel 1962 Tina e Ike si sposano.
I due registrano una serie di grandi canzoni lungo tutti gli anni Sessanta. Oltre a "A fool in love", anche "It's gonna work out fine", "I idolize you", e "River deep, mountain high"; a questi successi originali vanno di pari passo le rivisitazioni di classici quali "Come together", "Honky tonk woman" e "I want to take you higher". È soprattutto la cover di “Proud Mary” dei Creedence Clearwater Revival nel 1968 a dare al duo e alla band la grande popolarità.
Tuttavia, i rapporti tra Ike e Tina si deteriorano, soprattutto per l’eccessivo controllo che l’uomo pretende di avere su di lei e sulla sua carriera. Verso la metà degli anni Settanta la situazione tesa comincia a ripercuotersi anche nella professione: le vendite sono in calo e l’ultimo successo risale a "Nutbush city limits” del 1973.
Ike comunque produce il primo album da solista di Tina, intitolato TINA TURNS THE COUNTRY ON!, che viene pubblicato nel 1974 con l’etichetta fondata proprio dai Turner, la Bolic Sound. Il disco non riscuote grande consensi e più o meno negli stessi anni la cantante lascia il marito per cercare di ritrovare se stessa, anche abbracciando la fede buddista.
Senza più il sostegno di Ike, Tina comincia a esibirsi da sola, supportando questa sua nuova carriera in diverse apparizioni in tv. Divorzia nel 1978 dopo sedici anni di matrimonio, accusando più tardi l’ex consorte di abusi e di grande dipendenza dalla droga, fatti poi tutti raccontanti nell’autobiografia “I”, da cui viene tratto il film “What's love got to do with it?”.
Sempre nel 1978 esce il suo primo album da solista ROUGH, non molto fortunato come il successivo LOVE EXPLOSION del 1979.
Tina comincia una lunga tournée in giro per il mondo della durata di tre anni; la sua carriera infatti non decolla fino al 1982 con il rifacimento del brano dei Temptations “Ball of confusion”. I produttori sono così impressionati che la persuadono a incidere una canzone di Al Green intitolata “Let’s stay together”, che si rivela essere un grande successo raggiungendo il primo posto nella classifica dance di Billboard.
A questo punto Tina riesce a registrare un altro album da solista, PRIVATE DANCER, sotto etichetta Capitol - che catapulta la cantante nell’olimpo degli artisti di fama internazionale – vincendo nel 1985 cinque Grammy, tra cui miglior album dell’anno, miglior performance femminile e miglior performance vocale. Il disco vende ben undici milioni di copie e diventa il maggior successo come solista di Tina.
Dopo una serie di collaborazioni – tra cui quella con Brian Adams e Mick Jagger - la Turner pubblica nel 1986 il suo nuovo album BREAK EVERY RULE, un altro grande successo mondiale, che fa ancora incetta di Grammy. Nel 1989 viene pubblicato FOREIGN AFFAIR, che vende ben sei milioni di copie, da cui viene estratto il conosciutissimo singolo “The best”.
Nel 1991 esce la prima compilation di greatest hits SIMPLY THE BEST, che contiene anche tre inediti. Nel 1995 – dopo aver cantanto il tema principale del film di James Bond dal titolo “GoldEye” - pubblica WILDEST DREAMS, supportato poi da uno dei dei tour più costosi della storia, con quasi cento milioni di dollari di costi. Alla fine delle date dal vivo, duetta con Eros Ramazzotti nel brano "Cose della vita/ Can't stop thinking of you”.
TWENTY FOUR SEVEN esce nel novembre del 1999 e - seppur non sia un grande successo come i precedenti – riesce comunque a raggiungere il platino.
Dal 2000 Tina non tiene più concerti, ma continua nelle collaborazioni e nelle sue diverse partecipazioni in tv e non solo. Nel 2004, realizza un altro greatest hits, ALL THE BEST, che raggiunge il secondo posto nella classifica di Billboard. Alla fine del 2005 viene insignita del “Kennedy center honors” per il suo importante ruolo all’interno del mondo musicale. L’anno successivo canta assieme a Elisa il brano "Teach me again" per il film “All the invisible children”.
Nel febbraio del 2008 Tina si esibisce assieme a Beyoncé alla cerimonia dei Grammy, dimostrando ancora una volta di essere un’artista di grande carisma e intraprende un tour d’addio alle scene. Diventata buddista e “felicemente pensionata”, nel 2010 realizza, assieme a Regula Curti, Seda Bagcan e Dechen Shak-Dagsay BEYOND: BUDDISHIST AND CHRISTIAN PRAYERS. Dopo la compilation per San Valentino 2014 LOVE SONGS, Turner partecipa a una nuova registrazione del gruppo svizzero Beyond, LOVE WITHIN. (10 gen 2018)