Biografia

I They Might Be Giants sono John Linnell e John Flansburgh, amici fin dall'infanzia trascorsa a Brooklyn. I due cominciano a esibirsi con questo nome nel 1982 e pubblicano l’album omonimo nel 1986. Il disco ottiene una buona accoglienza e il nome comincia a circolare nelle università americane; per la band sembra aprirsi la possibilità di un grande riscontro commerciale grazie alla popolarità inaspettatamente ottenuta dai loro video su MTV. LINCOLN è l'album indipendente più venduto nel 1989, e questo li porta a un contratto con la Elektra. Il successivo FLOOD (1990) - trainato dai singoli “Birdhouse in your soul” e e “Istanbul (not Constantinople)” diventa il loro maggiore successo.
Negli anni '90 i polistrumentisti Linnell e Flansburgh decidono di allargare la band accogliendo di volta in volta vari musicisti, fra i quali spiccano Brian Doherty (batteria) e Tony Maimone (basso, ex- Pere Ubu). Il momento commerciale favorevole svanisce, ma i due riescono a mantenere un fedele pubblico di affezionati.
Dopo il live SEVERE TIRE DAMAGE del 1998, nel 2001 arriva MINK CAR - uscito in Europa all’inizio del 2002 - che include “Boss of me”, grazie al quale i TMBG si guadagnano una nomination ai Grammy Awards. Per festeggiare il ventesimo anniversario dalla formazione esce NO! nell’estate del 2002; due anni più tardi è la volta dell’EP INDESTRUCTIBLE OBJECT, giusto alcuni mesi prima dell’uscita del loro ottavo album, THE SPINE. Nel 2005 viene realizzato HERE COME THE ABC’s, seguito nel 2006 da THEY GOT LOST. Il quattordicesimo album, THE ELSE, viene realizzato nell’estate del 2007, a cui fa seguito HERE COME THE 123’s del 2008. Nel 2009 è la volta di HERE COME SCIENCE, mentre nel 2011 esce JOIN US. Il nuovo lavoro è invece del 2013 e s’intitola NANOBOTS, che comprende diverse canzoni, per una lunghezza totale di 45 minuti. (08 apr 2013)