Biografia

Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.

La nascita risale all’inizio degli anni ’90, con brevi apparizioni, in verità performance scatenate, come ospite di alcuni gruppi musicali di amici, nei locali più underground della nightlife fiorentina. Ciò che subito colpisce è la facilità, l’immediatezza con la quale riescono a trascinare il pubblico.
Comincia così la vicenda del “Gruppo che va Forte”, un team alquanto variabile per musicisti, ma che costruirà un proprio originalissimo repertorio musicale basato su ritmiche superballereccie stile James Brown e Disco ’70, forte ironia nei testi e soprattutto l’accoppiata vincente Claudio-Elio, uomo-spalla sul palco con la sua carica di esilarante funambolismo.
Le influenze di Claudio sono varie e rispecchiano i suoi ascolti: da un lato la predilezione di un sound legato alla black music, sia quella classica di Barry White, Earth Wind & Fire, James Brown che la sua derivazione nell’Harlem Beat di artisti quali Alexander O’Neal o Johnny Gill – dall’altro il fascino di certi autori italiani come Battisti, Dalla, Zero.
E poi Elio, da un lato l’ispiratore di Claudio, dall’altro la sua vittima. Senza di lui tante gags, spunti per testi di canzoni, “coreografie” non avrebbero mai visto la luce. Elio dai lati istrionici, ha dato alle performance del “Gruppo che va Forte” prima e “Stranamore” più tardi, quelle tinte surreali che tanto sono servite a dare una connotazione personale al gruppo. Un po’ macchiata da varietà, un po’ ballerino stralunato, personaggio all’incrocio fra Peter Sellers, Jerry Lewis e Woody Allen, Elio valorizza e sottolinea certe caratteristiche del gruppo soprattutto nelle performance live (potremmo fare un parallelo con Kid Creole e il suo partner Coati Mundi).
Sotto certi aspetti il gruppo musicale è soltanto un optional, la “strana coppia” Claudio-Elio basta già da sola a catturare la curiosità e l’interesse del pubblico. Non a caso sono stati scelti come caratteristici per il video “Penso Positivo” di Lorenzo “Jovanotti”. Nel 1998 nasce STRANOFORTE, repertorio completamente riarrangiato, con l’aggiunta di nuove produzioni e nuove melodie. Stranoforte partecipa al concorso Musikadine (Trento), organizzato da Radio Italia Solo Musica Italiana con quattro brani inediti tra i quali “Aria di settembre”, vincitore assoluto e con il premio giuria per la miglior presenza scenica.
Nei primi quattro mesi del 2000, “Aria di Settembre” entra in rotazione nei network come Radio 105, Radio Montecarlo, Radio Deejay, Radio Cuore, Lattemiele, solo per citarne alcuni, riviste come Rockstar concedono uno spazio tra la classifica dei singoli più caldi nelle radio anche a STRANOFORTE.
Nel frattempo viene prodotto il Remix di “Aria di Settembre”, incluso nel singolo pubblicato dalla TRED, nel mese di ottobre 2000.
Nell’aprile 2001, Stranoforte partecipa al Festival di San Marino con un nuovo singolo; dopo la selezione e la semifinale, approda alla finale dell’11 Aprile.
Oggi tutti al lavoro per preparare il nuovo singolo “Solo che adesso”, che con molte probabilità dovrebbe approdare nelle regie dei network radiofonici più importanti nel mese di Novembre.
(05 nov 2002)