Biografia

Gli Stereolab si formano nel 1991, a Londra, quando Tim incontra Laetitia Sadier (lui faceva parte di un gruppo, Mc Carthy. alla fine del concerto lei si avvicina a Tim e iniziò da subito il loro rapporto). Lei è una ragazza francese con il pallino per il pop, l’easy listening, la bossa nova e le colonne sonore. Tim al contrario impazzisce per il kraut rock, il minimalismo, l’art rock di gruppi come Faust. Laetitia canta con voce sommessa, sproloquiando a volte teorie situazioniste con la sua flebile voce narrante. Tim pensa a loops, note di chitarra tirate all’infinito, sonorità il più possibile “analogiche”, estrapolate da moog o tastiere d’altri tempi e ritmiche metronomiche come “background” da accostare alla voce della sua compagna. Il risultato, all’inizio, è quello che in Inghilterra chiamarono ambient boogie, una strana commistione sonora di cui si accorsero i tipi della Too Pure (quelli che hanno scoperto PJ Harvey). Dopo qualche mese, nel 1992, Too Pure pubblica PENG, un disco che segna l’entrata nel gruppo a tutti gli effetti di Mary Hansen (tastiere) e Andy Ramsay (batteria), oltre che una fitta collaborazione con Sean O’Hagan (leader di High Llamas). Dopo un mini lp (THE GROOP PLAYED SPACE AGE BACHELOR PAD MUSIC) Stereolab pubblicano il loro secondo album (TRANSIENT RANDOM-NOISE BURSTS WITH ANNOUNCEMENTS) nel 1994, dopo aver preso parte all’edizione di Lollapalooza di quell’anno, Stereolab pubblicano MARS AUDIAC QUINTET, un disco più accessibile rispetto ai lavori precedenti. Da lì in poi il gruppo di Tim e Laetitia diventa una band di culto, all’avanguardia di quel network che rivede il pop attraverso una lente d’ingrandimento eclettica e personalissima, con gruppi come High Llamas o personaggi come Cornelius.
A dicembre del 2002 Mary Hansen muore all’età di 36 anni in un incidente stradale. Il colpo è duro, ma gli Stereolab proseguono, pubblicando nel 2004 MARGERINE ECLIPSE, seguito da una raccolta e da CHEMICAL CORDS nel 2008. L’anno dopo la band annuncia tramite il sito l’intenzione di andare in pausa a tempo indeterminato. Due anni più tardi, invece, esce NOT MUSIC, album che contiene dei brani non inclusi nel disco precedente. (06 dic 2010)