Biografia

Shirley Bassey nasce l’8 gennaio 1937 a Cardiff ed è la più giovane di sette figli.
Dopo aver lasciato la scuola all’età di quindici anni si mantiene lavorando in fabbrica e cantando nei club durante i week end. Nel 1955 – già madre di un bambino avuto a soli sedici anni - incontra Michael Sullivan, grazie al quale inizia a lavorare in diversi teatri dove viene notata dal produttore Johnny Franz, che le offre la possibilità di incidere un disco. La Bassey registra allora il primo singolo, "Burn my candle", che riesce a realizzare delle buone vendite nonostante la BBC si rifiuti di trasmetterlo a causa del testo ritenuto volgare. È però con "Banana boat song" che raggiunge il successo, a cui fanno seguito altri brani che le permettono di firmare con la EMI e di dare vita a una seconda fase della sua carriera.
Nel 1962 collabora con Nelson Riddle per l’album LET’S FACE THE MUSIC; nello stesso periodo il presidente Kennedy la invita a cantare al suo ballo di insediamento. Tre anni più tardi raggiunge le vette dalla classifica con “Goldfinger”, brano tratto dall’omonimo film di James Bond.
Dopo alcuni anni di lontananza dalle classifiche sul finire degli anni Sessanta, nel 1970 firma per la United Artists e realizza SOMETHING, che mostra un nuovo stile della cantante. Il singolo omonimo diventa un grande successo così come "For all we know" (1971) e "Never never never" (1973). Seguono una serie di album come GOD, BAD BUT BEAUTIFUL (1975), LIFE, LOVE AND FEELINGS (1976), YOU TAKE MY HEART AWAY (1977) e YESTARDAYS (1978). Tra il 1970 e il 1979 la Bassey riesce a piazzare ben diciotto album nella classifica inglese, dedicandosi in contemporanea anche alla carriera televisiva con una serie di show che la vedono protagonista.
Per quasi tutti gli anni Ottanta la Bassey si dedica ad altre attività come quella di beneficienza; registra però ALL BY MYSELF (1983) e soprattutto una delle sue canzoni più importanti, “I am what I am”. Nel 1995 diventa invece la seconda artista – dopo Frank Sinatra – a esibirsi alle Piramidi d’Egitto; nel 1997 esce invece HISTORY REPEATING, lavoro scritto per lei dai Propellerheads, che diventa numero uno nella classifica dance inglese.
In anni più recenti – alternando sempre la carriera televisiva e dopo essere stata insignita del titolo di Dama dell’Ordine Britannico nel 2002 – ritorna ad esibirsi dal vivo e nel 2007 esce GET THE PARTY STARTED. Nel 2008 viene pubblicata la sua biografia, “Diamond diva”. Nel 2009 esce THE PERFORMANCE, con canzoni originali scritte per lei da Pet Shop Boys, Manic Street Preachers e altri. Nel 2014 arriva HOME LIKE BEFORE. (17 dic 2008)