Biografia

James Joseph (“Jim”) McGuinn III nasce a Chicago il 13 luglio del 1942. Girovago fin dalla tenera età a seguito dei genitori (entrambi scrittori), comincia presto a esibirsi come chitarrista e banjoista nei folk club statunitensi, per poi darsi al professionismo accompagnando in tour o in studio di registrazione gruppi come i Limeliters e il Chad Mitchell trio e l’idolo pop Bobby Darin. Su consiglio di quest’ultimo cerca e trova lavoro come autore al Brill Building, la mecca dell’editoria musicale newyorkese. Ma è a Los Angeles, qualche tempo dopo, che la sua vita subisce la svolta decisiva: nel circuito folk della metropoli incontra Gene Clark e David Crosby con cui dà origine ai Jet Set, poi Beefeaters e infine Byrds. La straordinaria avventura della band, iniziata nel 1965 con l’enorme successo di “Mr. tambourine man” firmata da Bob Dylan, si chiude nel 1973. Lo stesso anno esce il primo album solista, ROGER MCGUINN (il nome di battesimo Jim è stato abbandonato nel 1968, dopo la conversione alla religione indonesiana Subud), scritto in collaborazione col paroliere Jacques Levy (poi a fianco di Dylan per “Desire”) e arricchito dalla presenza dello stesso cantautore di Duluth e dei membri originali dei Byrds, Crosby, Clark, Chris Hillman e Michael Clarke. L’anno seguente, dopo una serie di concerti acustici, McGuinn dà alle stampe PEACE ON YOU: in studio con lui, in quella circostanza, ci sono Al Kooper e Dan Fogelberg. Nel ’75 il musicista è impegnato in tour con la zingaresca carovana dylaniana nota come Rolling Thunder Revue; da quell’esperienza, dopo l’incerto ROGER MCGUINN & BAND, nasce l’eccellente CARDIFF ROSE, con il chitarrista Mick Ronson nel ruolo di produttore. Consumata, tra il ’77 e il ‘79, una effimera reunion con Clark e Hillman (poi ridotta a un duo con quest’ultimo), McGuinn si ritrova negli anni ’80 senza un contratto discografico: tra le sue poche apparizioni pubbliche del decennio si ricordano esibizioni in concerto a fianco di Dylan e di Tom Petty (di cui dieci anni prima aveva ripreso l’hit “American girl”) e un cameo di studio con Elvis Costello per l’album “Spike” (1989). Il grande ritorno sulle scene si celebra nel 1991 con BACK FROM RIO, a cui partecipano Petty, Costello, Crosby, Hillman e Stan Ridgway: molti seguaci di Petty e dei R.E.M. scoprono per la prima volta le origini di quel caratteristico suono squillante e arpeggiato di chitarra dodici corde che va sotto il nome di “jingle jangle”. Con LIVE FROM MARS, cinque anni dopo, McGuinn torna a proporre dal vivo il suo repertorio storico, arricchendo il menù con due nuovi brani di studio incisi insieme a Gary Louris e Marc Perlman dei Jayhawks. E’ il viatico alla riscoperta delle origini e dello sterminato canzoniere americano folk cui il musicista dedica tutte le successive energie: TREASURES FROM THE FOLK DEN, nel 2001, è il primo e più significativo capitolo del suo nuovo progetto artistico, la costruzione di un archivio di canzoni tradizionali che il musicista, grande appassionato di nuove tecnologie, mette gratuitamente a disposizione del pubblico attraverso Internet: vi partecipano icone del folk come Pete Seeger, Joan Baez, Odetta e Judy Collins. (01 lug 2009)