Biografia

Si sono formati a Londra, nel 1997. Dopo un singolo pubblicato insieme ai Campag Velocet (altro gruppo, allora, denominato dalla stampa inglese, insieme ai Regular Fries, come skunk rock) e due EP, i Regular Fries vengono notati dalla storica etichetta underground inglese JBO (quella che ha scoperto i Chemical Brothers e gli Underworld). Grazie alla JBO il gruppo firma con la V2. Da lì all’inizio delle registrazioni per il disco d’esordio il passo è breve. La band inizia a lavorare a ACCEPT THE SIGNAL (il primo album della band) nei primi mesi del 1999. Il disco viene accolto dalla stampa specializzata inglese come una nuova versione di “Screamadelica” dei Primal Scream. La band conferma la vicinanza a gruppi come Stone Roses, Lo Fidelity All Stars facendosi produrre da Ian Brown (cantante degli Stone Roses). Dopo pochi mesi i Regular Fries se ne tornano in studio. E’ il settembre del 1999 quando la band inizia a registrare il secondo album: WAR ON PLASTIC PLANTS. Il dispiego di forze in fase di produzione è notevolissimo. Prendono infatti parte alle registrazioni produttori del calibro di Dave Friedman (già produttore di gruppi come Mogwai e Mercury Rev nonché di un disco chiave del 1999 come “The soft bulletin” dei Flaming Lips), Jagz Kooner (produttore di alcuni brani di “Xtrmntr”, l’ultimo album di Primal Scream) e Steve Dub (ingegnere del suono e collaboratore fisso dei Chemical Brothers). Nell’autunno del 2000, dopo un intenso periodo di registrazioni, Regular Fries pubblicano “War on plastic plants”.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
ACCEPT THE SIGNAL – 1999, V2
WAR ON PLASTIC PLANTS – V2
(28 ott 2000)