Poor Works
La biografia
Biografia
Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.Nel maggio del 2005 a Mezzolombardo, in un ex spumantificio in disuso, si tenne una manifestazione che ha dato a molte giovani band della zona la possibilità di esibirsi finalmente su un palco… Quel giorno, oltre a molte altre, si esibirono anche gli Spectra, I Sick Sanity, i Radio Aut e i Carismas, che annoveravano nelle loro formazioni sei personaggi che, con l'andare del tempo, finirono per ritrovarsi in quella che è l'attuale band dei Poor Works.
Nell'estate del 2008 cominciava a bollire in pentola qualcosa, che però non era ancora definito: tante le idee, tanti ritrovi, qualche bevuta… alla fine, ai primi di settembre, il ritrovo, finalmente risolutivo, in una cantina affollata per una festa in paese, Mezzocorona, dove il cantante, Nicola, i chitarristi, entrambi di nome Daniel ed il tastierista Patrick riescono a definire a grandi linee il genere: la musica britannica.
Lì è scattata la ricerca verso gli altri componenti: e subito è saltato in mente a tutti Christian, quel giovane batterista che tanto li impressionò, allora appena quattordicenne, in quella lontana serata del maggio del 2005.
La ricerca del bassista fu più complicata, ma dopo una lunga serie di ricerche e rifiuti ("ma chi è che si mette ad ascoltare i Beatles al giorno d'oggi?") arriva la chiamata del primo bassista, Giovanni, che porta subito un bel tocco elegante, ma soprattutto un grande bagaglio per quanto riguarda il mixaggio audio, visto che lavorava come fonico.
Tutto era pronto: il 6 marzo 2009, i Poor Works, sulle note di Start Me Up dei Rolling Stones, iniziarono il primo dei loro concerti che, al suono di Beatles, Rolling Stones, Queen, Oasis e Coldplay, li fecero apprezzare nelle serate e negli eventi di una zona sempre più ampia.
Nel 2011 Giovanni parte per esaudire il suo sogno di fare il tecnico del suono di professione (ora è in tour con Battiato) e la ricerca per un nuovo bassista si fa disperata, ma dopo un po'di tentativi, anche fallimentari, arriva la quadratura del cerchio, il salto di qualità: Mauro. Bassista e contrabbassista di grande talento, porta al gruppo quel groove che porta i PoorWorks a traguardi sempre più importanti.
Affermati come cover band ormai in tutto il Trentino Alto-Adige, che ha ballato e cantato sotto la carica travolgente che il gruppo presenta sul palco, i PW si presentano ora con un'ulteriore prova.
Un disco di pezzi originali è la nuova ed ultima sfida del gruppo, che promette di mantenere la stessa carica e la stessa grinta che fin'ora li hanno contraddistinti.
(09 giu 2014)