Biografia

Polly Jean Harvey nasce in un paesino del Dorset, nel 1970. Dalla madre scultrice eredita l’interesse per la musica - che coltiva sin da piccola - e la passione per l’arte. Esordisce nel 1991 con due singoli per l’etichetta Too Pure: "Dress" e "Sheela na gig". All’epoca, PJ Harvey è un trio di rock alternativo che registra, per la Island, DRY (1992). Un anno dopo, RID OF ME - prodotto da Steve Albini – le vale due premi della rivista americana Rolling Stone: migliore autrice e migliore cantante dell’anno. Con TO BRING YOU MY LOVE (1995) il gruppo lascia il posto alla solista. La Harvey esplora canzoni e ballate più intimistiche e sperimenta nuovi suoni, che vanno oltre le chitarre rock. In quell’anno vince il Mercury Music Prize e riceve due candidature ai Grammy Awards. Rolling Stone la sceglie come "Artista dell’Anno". Nel 1996 canta, su musiche di John Parish, in DANCE HALL AT LOUSE POINT. Tra le altre collaborazioni, la Harvey interpreta "Henry Lee" in duetto con Nick Cave, nell’album "Murder ballads". Con Tricky canta invece "Broken homes", in "Angel with dirty faces". Al suo attivo ha anche una prova cinematografica: interpreta infatti la parte di Maria Maddalena nel film "The book of life" di Hal Hartley.
Nel settembre ‘98 esce IS THIS DESIRE e nel 2000 è la volta di STORIES FROM THE CITY, STORIES FROM THE SEA, che la vede collaborare in alcuni pezzi con Thom Yorke dei Radiohead. Il disco le frutta nuovamente un Mercury Prize, assegnato nell’infausta data dell’11 settembre 2001 (e, ancora più paradossalmente, contiene una canzone dal titolo “Kamikaze”).
Ci vogliono quasi quattro anni per un nuovo lavoro: si intitola UH HUH HER, esce nella tarda primavera del 2004, ed è realizzato quasi interamente da Polly, che ne ha curato composizione, produzione, registrazione, missaggio, ed ha suonato tutti gli strumenti. Uniche eccezioni, Head assistente al missaggio e Rob Ellis, che suona la batteria e percussioni. Dopo un periodo di silenzio, interrotto solo da un DVD e da un disco con le registrazioni delle "Peel sessions! tenute per la radio inglese, PJ Harvey torna sulle scene a fine estate 2007 con WHITE CHALK, prodotto da Flood e John Parish. In coppia con quest'ultimo incide e pubblica nel 2009 A WOMAN A MAN WALKED BY, primo lavoro in copppia dopo DANCE HALL AT LOUSE POINT del 1996 POINT. Nel 2011 torna con un disco da sola, LET ENGLAND SHAKE, dedicato alla popria nazione e i temi della guerra. Il disco viene anticipato e seguito da una serie di video, uno per ogni canzone del disco, diretti dal fotografo di guerra Seamus Murphy.
Nel 2016 pubblica poi THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT, registrato in pubblico nel corso di una serie di installazioni artistiche battezzate "Recording in progress", a Londra. (24 nov 2017)