Biografia

I Molotoy sono una band romana formata da Andrea Buttafuoco (basso, synth, programming, iPad), Gianluca Catalani (acoustic drums, iPhone, noises) Andrea Minichilli (violino, violoncello e chitarra), Andrea Paciletti (chitarra, talkbox): basi electro, strumenti tradizionalmente rock e ad arco, suoni alterati e trattamenti digitali, si fondono tra loro dando vita ad un impianto sonoro di grande personalità̀. L’elettronica crea suoni che fanno da ponte tra la parte melodica e quella percussiva, anche se a volte non è facile operare una distinzione tra le due. Il tutto è realizzato con mezzi artigianali/self-made ma ad alto tasso tecnologico.
Il nome Molotoy evoca una dimensione ludica ed esplosiva al tempo stesso, esplicitata in sede live dall’uso di visual e luci al led costruite in casa che pulsano in sincrono con l'audio. I Molotoy si distinguono poi per l’utilizzo di controller Wii, iPhone, trigger e router wireless e per la sperimentazione con il protocollo di comunicazione OSC, che consente a diverse applicazioni e dispositivi elettronici di scambiarsi dati in tempo reale su un supporto di rete. Dall’altra parte, in contrapposizione a questa esasperata “ricerca tecnologica” i Nostri contrappongono violino, cello e theremin; un modo per dare un alone di classicità̀, emotività̀ e romanticismo al suono della band. A Gennaio 2013 pubblicano il loro primo album THE LOW COST EXPERIENCE (Modern life, distribuzione Audioglobe). Il disco ottiene un buon successo di critica e pubblico, il gruppo si ritrova a suonare in giro per l’Italia condividendo il palco con artisti quali Pelican, Nosaj-Thing, Civil-Civic, Bud Spencer Blues Explosion e Mokadelic. I brani ottengono diversi passaggi radiofonici nazionali e internazionali, vedi Radio 2 (su Musical Box di Raffaele Costantino), Radio Brussel, Web Radio Rai, Radio Rock e circuiti indipendenti. Nel 2016 i Molotoy tornano in studio per completare il loro secondo album, THE MOST INTELLIGENT CHILD, prodotto da Francesco Catitti (Electric Diorama, Michele Bravi), che si avvale della partecipazione di The Niro (Davide Combusti) nel brano “Disappear” e di Eeris per “Float”, unici due pezzi cantati sugli undici totali del disco. Nel frattempo portano avanti il loro lavoro sul live show, definendo un nuovo spettacolo di luci al led RGB, con 256 pixel led indipendenti, colorati e pronti a muoversi in sync con le sequenze. (28 mag 2013)