Biografia

I Mink DeVille sono la prima band di Willy DeVille, vero nome William Borsos, nato il 25 agosto del 1950 a Stamford, Connecticut. Cresciuto a New York nutrendosi musicalmente dei fermenti cantautorali del Greenwich Village, del latin soul dei Drifters e delle produzioni “Wall of sound” firmate da Phil Spector, con la band diventa uno dei primi frequentatori dello storico locale CBGB’s accanto a Blondie, Ramones e Television. I Mink DeVille esordiscono nel 1977 con un album, CABRETTA, prodottogli proprio dal braccio destro di Spector, Jack Nitzsche, e contenente cavalli di battaglia come “Spanish stroll” e “Cadillac walk”: come succede a tanti contemporanei, viene scambiato per l'ultimo punk di turno mentre in realtà i suoi gusti e le sue radici musicali albergano altrove. A capo di una band denominata Mink DeVille incide in rapida sequenza altri ottimi dischi come RETURN TO MAGENTA (ancora con Nitzsche alla console), LE CHAT BLUE (registrato in parte a Parigi, e influenzato dal suo amore per Edith Piaf), COUP DE GRACE e WHERE ANGELS FEAR TO TREAD: quest’ultimo contiene “Demasiado corazon”, nota al pubblico italiano per essere la sigla del programma televisivo “Zelig”. Nel gruppo che lo accompagnano militano volta per volta musicisti come il sassofonista Steve Douglas (membro della celebre Wrecking Crew utilizzata da Spector e dai Beach Boys), il chitarrista Louis X. Erlanger e il pianista e fisarmonicista Kenny Margolis. Scompaiono tutti di scena, insieme al nome della band, dopo l’uscita di SPORTIN’ LIFE, deludente album datato 1985. Da quel momento i Mink DeVille si sciolgono e DeVille incide a suo nome, inaugurando la nuova fase di carriera che termina bruscamente nell'estate 2009, quando muore per un tumore all'età di 58 anni. (28 apr 2010)