Biografia

I Manic Street Preachers si formano nel 1991 Galles. Per lungo tempo sono guidati dalla figura carismatica ed esplosiva del chitarrista Richey Edwards. Il loro modo aggressivo di presentarsi, specialmente nei confronti dei propri coetanei, attira subito su di loro l’antipatia dei media, in particolar modo dopo la pubblicazione del loro disco di debutto NEW ART RIOT EP, contenente il sampling dei Public Enemy "Motown junk".
Il loro manifesto personale è altrettanto esplicito: le band rock dovevano fare fuori quelle della generazione precedente, incidere un album esplosivo e poi sparire. Nonostante la stampa musicale metta sin da subito in guardia sulle contraddizioni ‘filosofiche’ del gruppo, il loro credito presso il pubblico diviene addirittura più importante della musica realizzata. È così che Richey Edwards decise di incidersi sull’avambraccio con una lametta la scritta "4 real", in risposta alla domanda del critico del NME Steve Lamacq, che ha osato mettere in dubbio durante l’intervista l’autenticità del gruppo. I singoli "Stay beautiful" e "Love's sweet exile" non approdano a nulla, ma "You love us”, mette in luce l’enorme potenza della band. L’album di debutto vero e proprio, GENERATION TERRORISTS (1992), si dimostra fresco e originale rispetto a quanto propone la scena musicale del momento, anche se non riesce a conseguire il risultato agognato dal gruppo, che avrebbe voluto superare le vendite dell’album dei Guns’n’Roses “Appetite for destruction”. L’approccio meno caustico e più educato del successivo GOLD AGAINST THE SOUL (1993) viene preso quasi come una richiesta di tregua, nonostante i grandi momenti che contiene. THE HOLY BIBLE (1994) riporta il gruppo alle sonorità maggiormente richieste dal pubblico, specialmente grazie a brani come "4st 7lb", scritta da un Richey Edwards ormai prossimo all’anoressia e ad uno stato di esaurimento che lo porta in una clinica per malattie mentali.
Nel 1995 il gruppo viene sconvolto dalla scomparsa di Richey Edwards, di cui non si sa più nulla dal primo febbraio di quell’anno, dichiarato poi ufficialmente morto solo nel 2008. Dopo un momento di perplessità il gruppo decide di proseguire senza di lui, ed è il bassista Nicky Wire a prendere in mano le redini del gruppo, componendo le canzoni che andranno a far parte di EVERYTHING MUST GO (1996), che prende il titolo dal rivoluzionario sociologo gallese Aneurin Bevan, l’architetto del welfare state. Il 1999 – nel frattempo viene pubblicato THIS IS MY TRUTH TELL ME YOURS (1998) - porta due Brit Awards: quello per il Miglior disco e quello per il Miglior gruppo britannico, così come fu nel ’97 con l’album precedente. Dopo la partecipazione ad alcuni festival europei, il gruppo torna in tour negli USA dopo 3 anni, coronando un anno importantissimo. Nel marzo 2001 esce KNOW YOUR ENEMY, presentato in anteprima mondiale il 17 febbraio all’Avana. Segue nel 2002 e poi nel 2004 LIFEBLOOD, in parte prodotto da Tony Visconti - storico collaboratore di David Bowie. Il disco ottiene reazioni contrastanti, e i membri si dedicano a progetti solisti, tornando alla band nel 2007, quando esce SEND AWAY THE TIGERS. Anticipato da un singolo in cui compare Nina Persson dei Cardigans, il disco debutta al secondo posto delle classifiche inglesi, battuto solo dagli Arctic Monkeys. Due anni dopo arriva JOURNAL FOR PLAGUE LOVERS, prodotto da Steve Albini, i cui testi sono basati su appunti lasciati da Richey Edwards, che nel frattempo è stato dichiarato ufficialmente morto. Nel 2010 viene invece realizzato il nuovo album, POSTCARDS FROM A YOUNG MAN, il decimo album di studio. Nel 2011 esce NATIONAL PREACHERS, che racchiude i migliori singoli della band; a questo lavoro viene associata una biografia on line, leggibile sul sito del gruppo. A settembre 2013 arriva il nuovo album, REWIND THE FILM. Durante le stesse session vengono poste le basi di un secondo album, FUTUROLOGY, che esce ne luglio 2014.
A quattro anni di distanza arriva RESISTANCE IS FUTILE.
(18 apr 2018)