Biografia

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Il Progetto Mandara nasce nel 1998 da un’idea di Gennaro de Rosa. L’intento del progetto è, quello di unire sonorità “World” o etniche con la musica elettronica di discendenza teutonica… quindi, il Krautrock ( Can, Faust, Neu ), la sperimentazione Etno-Jazz dei tedeschi Embryo, la seconda fase della Psichedelia con i Tuxedomoon in testa e le sonorità Dub e Rap provenienti dagli States. Un’ unione a prima vista impossibile perché fusione di generi in netto contrasto. Mandara, in effetti nasce da un contrasto e vive di contrasti; il Progetto ha fatto dei contrasti sonori il vessillo e il marchio della propria musica. Mandara , ormai da qualche anno, con i piedi nelle colonie bizantine calabresi, esplora le culture del Mediterraneo, il Medio-oriente, l’Africa e l’Oriente più lontano; “scende a confrontarsi con le culture più emarginate, rispettoso dei differenti popoli, delle loro tradizioni e dei loro modelli culturali; Mandara riesce ad accogliere, e soprattutto a vivere nel suo lavoro cosmopolita, tante schegge di mondo”. Il progetto Mandara si accosta alle diverse religioni, filosofie e credo; nel primo Cd, “Bisanzio”, è fortissima l’ influenza Buddista, le sonorità rievocano luoghi, suoni e profumi dell’ estremo oriente. Nel prossimo album, fortissimo e vivo, sarà il mondo Islamico e Musulmano.

(13 mar 2003)