Lucinda Williams
La biografia
Biografia
Lucinda Williams, classe 1953, figlia di uno scrittore e professore universitario (Miller Williams) piuttosto noto negli Stati Uniti, nasce in Louisiana, trascorre l’adolescenza in giro per il mondo al seguito della famiglia e si impone all’attenzione generale come interprete di country-blues già dalla fine degli anni ’70. Ai primi album, RAMBLIN’ ON MY MIND e HAPPY WOMAN BLUES, fanno seguito però otto anni di silenzio discografico durante i quali si sposa e si separa da Greg Sowders dei Long Ryders. Poi, nel 1988, la Rough Trade pubblica LUCINDA WILLIAMS, disco dalla maggiore connotazione cantautorale, contenente il brano “Passionate kisses” che riceverà un Grammy nell’interpretazione di Mary Chapin Carpenter. Passano altri quattro anni prima dell’uscita di SWEET OLD WORLD e altri sei prima della pubblicazione di CAR WHEELS ON A GRAVEL ROAD, disco della consacrazione prodotto da Roy Bittan e Steve Earle, che vale alla Williams un altro meritato Grammy Award e l’unanime consenso da parte di pubblico e critica. Nel frattempo l’artista scrive brani che vengono interpretati da numerose star americane come Patty Loveless, Tom Petty e la già citata Carpenter, e interviene come ospite in molti dischi di colleghi come Steve Earle, Robbie Fulks, John Prine e Nanci Griffith. Nel 2001 esce ESSENCE, album con il quale Lucinda ammorbidisce il suo stile a favore di ballate tranquille e meditative; più elettrico e rock, per quanto denso e ricco sotto il profilo melodico-compositivo, è WORLD WITHOUT TEARS del 2003, prodotto da Mark Howard (già ingegnere del suono di Dylan e U2): il disco della piena conferma per una delle penne e voci più significative in quel panorama di neo-tradizionalisti americani impegnati a rivalutare e riaggiornare i linguaggi del country, del folk e del blues. Da tre esibizioni allo storico tempio del rock di San Francisco, nel corso del tour che ne segue la pubblicazione, è tratto il doppio Cd LIVE @ THE FILLMORE, primo album dal vivo della carriera pubblicato nel 2005. Gli anni successivi, caratterizzati da eventi significativi nella vita della cantautrice, sono artisticamente molto produttivi: la morte della madre ispira, nel 2006, il sofferto e malinconico WEST, mentre il nuovo amore per Tom Overby è la miccia che accende le sonorità rock&roll di LITTLE HONEY, chiuso da una cover di “It’s a long way to the top” degli AC/DC e vivacizzato dalle collaborazioni con Elvis Costello, Susanna Hoffs, Matthew Sweet e Charles Louvin, ottantunenne leggenda del country; poco dopo la Williams pubblica, solo in digitale, un EP di canzoni di protesta con brani come “Masters of war” di Bob Dylan e “For what it’s worth” dei Buffalo Springfield. Overby, con Eric Liljestrand e l’esperto Don Was, è ancora alla console in occasione di BLESSED, sintesi felice e matura tra le sonorità e i temi d’ispirazione dei dischi precedenti, sospeso tra slanci di speranza e riflessioni sulla mortalità (una canzone, “Copenhagen”, è ispirata alla morte dell’ex manager; un’altra, “Seeing black”, dal suicidio dell’amico cantautore Vic Chesnutt). La formazione che accompagna la Williams è ampiamente rimaneggiata ma tra gli ospiti figurano ancora Sweet e Costello, questa volta nell’insolita veste di chitarrista. L’edizione deluxe dell’album, corredata da otto copertine diverse, contiene i “Kitchen tapes”, versioni demo dei brani registrati dalla Williams nella cucina di casa sua. Nel 2014 esce il doppio album DOWN WHERE THE SPIRITS MEETS THE BONE che inaugura la sua etichetta discografica Highway 20 Records. Nel 2016 esce THE GHOST OF HIGHWAY 20. Nel 2017 pubblica THIS SWEET OLD WORLD, reincisione allargata del suo album del 1992 "Sweet Old World". Nel 2020 pubblica GOOD SOULS BETTER ANGELS.DISCOGRAFIA ESSENZIALE:
RAMBLIN’ ON MY MIND – 1979, Smithsonian/Folkways
HAPPY WOMAN BLUES – 1980, Smithsonian/Folkways
LUCINDA WILLIAMS – 1988, Rough Trade
SWEET OLD WORLD – 1992, Chameleon
CAR WHEELS ON A GRAVEL ROAD – 1998, Mercury
ESSENCE – 2001, Lost Highway/Universal
WORLD WITHOUT TEARS – 2003, Lost Highway/Universal
LIVE @ THE FILLMORE – 2005, Lost Highway/Universal
WEST – 2007, Lost Highway/Universal
LITTLE HONEY – 2008, Lost Highway/Universal
BLESSED – 2011, Lost Highway/Universal
DOWN WHERE THE SPIRITS MEETS THE BONE - 2014, Highway 20 Records
THE GHOST OF HIGHWAY 20 - 2016, Highway 20 Records
THIS SWEET OLD WORLD - 2017, Highway 20 Records
GOOD SOULS BETTER ANGELS, 2020, Highway 20 Records
(01 mag 2020)