Biografia

Luca Carboni nasce a Bologna il 12 ottobre 1962, quarto di cinque figli. Si avvicina alla musica a 6 anni perché il papà vuole che tutti i figli imparino a suonare il pianoforte, almeno per il periodo delle scuole elementari. All’età di 13 anni Luca lascia il pianoforte per la chitarra e a 14 anni con alcuni amici del suo quartiere fonda il gruppo Teobaldi Rock. Il chiodo fisso di Luca è fare proprie canzoni e non cover, così comincia a comporre. Sono gli anni del punk e della new wave e Bologna è in un momento di grande tensione politica, artistica e soprattutto musicale; quest’ultima si concretizza con il grande concerto "Bologna Rock ‘80" che riunisce le band underground bolognesi al palazzo dello sport.
Luca lascia alcuni suoi testi all’osteria "da Vito", popolare ritrovo di cantautori, artisti e studenti universitari e così Lucio Dalla e gli Stadio, dopo averli letti, gli propongono di scrivere un testo per il loro disco di debutto, che stanno registrando proprio in quei giorni negli studi Fonoprint. Nasce così "Navigando controvento", canzone contenuta nel primo album degli Stadio. Nel giro dei successivi due anni Luca scrive e realizza un demotape che gli permettere di firmare un contratto con la RCA, con quelle che saranno poi le canzoni dell’album d’esordio INTANTO DUSTIN HOFFMAN NON SBAGLIA UN FILM, registrato a Bologna nel 1983 e pubblicato nel marzo del 1984. Alla realizzazione del disco partecipano anche Ron e gli Stadio. Il suo secondo lp, FOREVER, esce puntuale a un anno di distanza: contiene canzoni riflessive e ironiche, lontane sia dal pop superficiale, sia dal retaggio ideologico della vecchia canzone cantautorale. Occorrono due anni prima che il nuovo album, che intitolerà semplicemente LUCA CARBONI, veda la luce. "Silvia lo sai", la canzone scelta come primo singolo, tenera e crudele, in cui l’amore adolescenziale e l’amicizia si dissolvono nelle trappole della droga, diventa una canzone-simbolo, quasi un inno generazionale. Ma Carboni rifiuta l’immagine della ‘star’, e appena conosciuto il grande successo si prende altri due anni di tempo per riflettere e lavorare a un album che non ricalchi il precedente. Sente l’esigenza di realizzare un album più intimo nei testi e più acustico musicalmente, più riflessivo.
Nasce così PERSONE SILENZIOSE, che dal punto di vista dei suoni è un album atipico per essere italiano, con canzoni essenziali, spartane. Cinquecentomila copie vendute di questo bellissimo e difficile disco sono il traguardo raggiunto nonostante la scelta di Carboni di concedersi poco dal punto di vista promozionale.
Ci vogliono altri due anni perché esca CARBONI, il 10 gennaio 1992. Luca inventa un suono nuovo, minimale e leggero, riuscendo con il più alto livello di ispirazione e continuità a realizzare quello che sembra essere il suo progetto dall’inizio della sua carriera e cioè: dire cose profonde con semplicità, essenzialità e leggerezza, in una forma ‘pop-olare’ e nello stesso tempo originale. Nasce con questo album (rappresentato egregiamente da brani come "Ci vuole un fisico bestiale", "Mare mare", "Le storie d’amore", "La mia città") un suono che segna il panorama pop italiano: di lì a poco non poche produzioni si rifaranno a Carboni. Lui nel frattempo va in tour con Jovanotti, con il quale si svilupperà, negli anni, una solida amicizia. Si chiude così il 1992, un anno molto intenso che vola via tra emozioni, grandi intese, forti correnti affettive, incontri speciali. Logico che Luca abbia il desiderio di ‘fissarlo’, di fotografarlo. Esce allora DIARIO CARBONI, non un live in senso tradizionale ma "un album un po’ live, un po’ ripensato, un po’ nuovo". Il 12 ottobre 1995, giorno in cui Carboni compie 33 anni, esce MONDO. Questo nuovo album è registrato da Carboni con la band che lo ha accompagnato dal vivo, il che fornisce ai pezzi un’energia nuova e una scelta di suoni più scarna e più grezza. Nel 1998 arriva CAROVANA, l’album che prosegue ancora di più sulla strada minimalista del cantautore bolognese, mentre è del '99 l'antologia con due inediti IL TEMPO DELL'AMORE. Nel 2001 esce LUCA, che tra lo stupore generale – ormai, si dice, i tempi d’oro per Carboni sono passati – entra in classifica direttamente al numero uno.
Per dare un seguito al disco ci vogliono ben sei anni, in cui escono solo un live e una raccolta. Nel 2006 arriva il nuovo album di inediti ...LE BAND SI SCIOLGONO, registrato a Bologna presso il Lahome Studio e negli studi Fonoprint, e vede l’artista bolognese svolgere per la prima volta il ruolo di produttore e arrangiatore. Nel 2007 arriva UNA ROSA PER TE (36 CANZONI D'AMORE), box che riassume la carriera dell'artista, anticipato dall'inedito "C'è". A ottobre 2008 esce "Ho visto anche degli zingari felici", cover del famoso brano di Claudio Lolli, che anticipa l'uscita, nel gennaio 2009, di "MUSICHE RIBELLI", un album composto di cover di canzoni degli anni settanta. Le canzoni con le quali è cresciuto Luca Carboni è cresciuto. Alla produzione di MUSICHE RIBELLI, il cantautore bolognese è affiancato da Riccardo Sinigallia, ex Tiromancino. A distanza di cinque anni dal suo ultimo lavoro di inediti, nel 2011 esce a settembre "SENZA TITOLO, anticipato dal singolo “Fare le valigie”. Nel 2013 è la volta del nuovo album FISICO POLITICO.
Nel 2015 arriva il singolo "Luca lo stesso", che anticipa il nuovo album di inediti POP-UP: il disco, prodotto da Michele Canova, è stato registrato tra Milano e Los Angeles. Tra gli altri brani in esso contenuti figura anche "Bologna è una regola", scritta insieme al frontman degli Amor Fou Alessandro Raina.
L’8 giugno del 2018 esce “Sputnik”, il tredicesimo album in studio di Carboni pubblicato da Sony Music.
Il disco, prodotto dallo stesso Carboni insieme a Michele Canova e Antonello Giorgi, contiene nove pezzi e tra le collaborazioni ci sono Federica Camba, Valerio Carboni, Daniele Coro, Christian Riganò, Alessandro Raina, Dario Faini, Calcutta, Flavio Pardini e Giorgio Poi. (28 giu 2018)