Little Taver and his Crazy Alligators
La biografia
Biografia
Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.Avete mai sentito parlare del vero rocker emiliano? E’ quello cresciuto a parmigiano; il rock’n’ roll è il suo metadone perché gli riattiva la circolazione…
L’unico, l’inimitabile rocker emiliano è proprio lui, Little Taver, al secolo Davide Tavernelli, un po’ Elvis e un po’ Buscaglione che, con i suoi Crazy Alligators, ha saputo far scatenare tutti i principali locali italiani.
Per capire l’essenza stessa del gruppo e del R&R “made in Taver” occorre solo vederli sul palco. Il segreto del loro successo è quello di aver saputo unire alla buona musica il concetto di divertimento. Una pantomima riuscitissima: da Braccino Paladino, il supereroe che conquista le ragazze con il suo fisico dirompente, alla mucca pazza, la supereroina che ha saputo conquistare milioni di allevatori , a Gladiataver.
Uno show irrefrenabile sulle note di un sound che non tramonta mai, passando per il primissimo R&R italiano anni 50’ (Celentano, Carosone, Ghigo, Little Tony) si arriva alle canzoni di Taver e degli Alligators, per molti diventate dei veri e proprio classici. Citiamo tra gli altri: “Rocker Emiliano”, “Mr.Taver Rock”, “Braccino il Paladino” , “ Sei Carina”….
La “Mr.Taver” mania, insomma, sta contagiando l’intera penisola.
Little Taver : nel cinema (in Radiofreccia Luciano Ligabue gli ha “cucito addosso” il personaggio, Kingo); in televisione (con Marco Ligabue ha condotto una trasmissione seguitissima su Telereggio, “Una capra in affitto”) ed, infine, come presentatore d’eccezione ( è proprio lui che ha aperto le date più importanti del recente tour di Ligabue) si definisce così: “Io e i miei alligatori siamo posseduti dal demone del rock…” E poi, citando una loro canzone, aggiunge: “ il rock di Mr. Taver colpisce le città, come un treno senza freni che in velocità, al ritmo Jumpin’jive non stanca mai, dal nord al sud viaggerà sempre di più…”.
La loro musica, supportata da una possente sezione ritmica, sa fondere al rock atmosfere swing e jazz; il tutto arricchito da infinite gag… Se, insomma, volete superare la sottile linea rossa del rock e lasciarvi travolgere dal fascino e dalla simpatia di Taver e dei suoi personaggi non perdetevi questo spettacolo !!! Armatevi di fazzoletti per asciugarvi le lacrime delle risate, di sali per riprendervi dal fascino di Taver e, all’urlo di Braccino il Paladino “vengo io?”, non mancate di rispondere “io vengo”.
Little Taver – Voce
Polly Johnson – Chitarra
Riccardo Bocedi – Batteria
Emanuele Gian – Tastiere
Mirco Sereni - Basso
(16 lug 2002)