Biografia

I Joy Division sono una delle band più importanti della scena musicale inglese del periodo post-punk. Si formano nel 1977 a Manchester, un anno dopo il primo incontro tra il chitarrista Bernard Sumner e il bassista Peter Hook ad un concerto dei Sex Pistols. Ai due si aggiungono in seguito il cantante Ian Curtis e il batterista Stephen Morris. La prima formazione si chiama Warsaw (dal titolo di un brano di David Bowie), ma assume il nome definitivo subito dopo, nel 1978, derivandolo dalla denominazione dei gruppi di prostitute che nei campi di concentramento nazisti allietavano la vita dei militari. Poco dopo pubblica l’EP “An ideal fior Living”, che attira subito l’attenzione per la sua fusione di rock derivato dal punk con i toni cupi e i testi claustrofobici di Curtis.
Il disco di debutto è del 1979: UNKNOWN PLEASURES ha un’enigmatica copertina nera firmata da Peter Saville (che sarà sempre il responsabile dell’artwork della band, e anche dei New Order, contribuendo in maniera decisiva all’identità visiva del gruppo). Attira subito l’attenzione della stampa, ed esaurisce in fretta la tiratura iniziale di 10.000 copie.
La band pubblica subito dopo alcuni singoli non compresi nel disco, e continua a suonare. Curtis mostra segni di squilibrio, in parte dovuti all’epilessia, in parte ad una depressione cronica. All’inizio del 1980 la band cancella alcune date per quest'ultimo motivo, ma a marzo riesce comunque a registrare il secondo disco, CLOSER. Curtis tenta il suicidio una prima volta ad aprile di quell’anno. Poco prima della partenza per l’atteso tour americano, Curtis si suicida davvero, il 18 maggio. Il secondo disco della band esce così postumo, e Curtis diventa da subito un’icona musicale come altri artisti morti troppo presto. Contribuisce notevolmente il singolo “Love will tear us apart”.
La band, dopo una pausa di riflessione, decide di andare avanti rinominandosi New Order (in cui Sumner è il cantante) e progressivamente si apre all’elettronica, che fonde con il rock.
Il nome dei Joy Division però rimane “di culto” nel corso degli anni, anche grazie ad una serie di pubblicazioni postume, a partire dal doppio STILL (1981), che contiene inediti e rarità e una versione di quella “Ceremony” scritta da Curtis che sarà anche il primo singolo dei New Order.
Dopo diversi tra “best of” e box, il 2007 è l’anno della celebrazione di Curtis: esce “Control”, “bio-pic” sulla sua vita diretto dal fotografo/regista Anton Corbjin e basato sulla biografia scritta qualche anno prima dalla moglie Deborah. Contemporaneamente vengono ri-pubblicati i primi tre dischi della band in una “collector's edition” che comprende interi concerti del periodo di pubblicazione. Il film è accompagnato da una colonna sonora composta dai New Order: di fatto è l’ultima musica incisa della band. Infatti, poco prima dell’uscita del film, però, Hook e Sumner litigano a mezzo stampa, dichiarando finita la loro avventura comune. (01 set 2007)