Biografia

“Il lasciarmi andare è stato il mio massimo risultato, arrivando a conseguire un po’ di saggezza attraverso la perseveranza”: così Strummer vede la sua carriera post-Clash. Durante quegli anni Strummer diviene artista solista, band leader, guest star, attore, produttore, autore di colonne sonore e fan tra i più entusiasti. Lavorando con il regista Alex Cox appare nel suo film ‘spaghetti western’ intitolato “Straight to hell”, scrive “Love kills” per il film “Sid & Nancy” e produce la colonna sonora per WALKER, film ambientato in Nicaragua, mostrando di avere una sorprendente dimestichezza con la strumentazione acustica tanto occidentale che latinoamericana. Nonostante l'aver ricevuto delle ottime recensioni per il suo ruolo di fan di Elvis interpretato nel film di Jim Jarmush “Mistery train” ed essere apparso in “I hired contract killer” di Aki Kaurismaki, Strummer decide che la recitazione non è cosa per lui. Dopo essere tornato on the road con i Latino Rockabilly War – durati lo spazio di un attimo – si riconferma un versatile esploratore musicale con il suo primo album solista, EARTHQUAKE WEATHER, del 1989. Tra il 1987 e il 1991 viene spesso visto in compagnia dei Pogues durante i tour mondiali del gruppo, nel corso dei quali si esibisce tanto come chitarrista che come cantante, producendo il loro album “Hell’s ditch”.
Nel corso degli anni ’90 l’attività di Strummer ha frequenza sporadica. Partecipa a progetti isolati insieme ad amici e fan, contribuisce come autore e produttore al secondo album di Mick Jones – suo partner nei Clash – e dei suoi Big Audio Dynamite, “10 Upping Street”, suona con i Levellers, la Brian Setzer Orchestra e la Electric Dog House, gruppo formato con il veterano del punk suo collega Rat Scabies in occasione dell’album per beneficenza di Amnesty International “Generations”. Inoltre si esibisce in un sentito tributo allo scrittore beat Jack Kerouac nell’album del 1997 KICKS JOY DARKNESS, nel brano “The road to rock’n’roll” per il “Chef aid”, è tornato in classifica come parte del gruppo Fat Les di Keith Allen e scrive la colonna sonora per il film con John Cusack “Grosso point blank”.
Nel 1995 decide di formare una nuova band: i Mescaleros. Alla line-up si aggiungono poi il percussionista Pablo Cooke e il polistrumentista Martin Slattery, incontrato da Strummer durante la lavorazione dell’album dei Black Grape “Stupid, stupid, stupid” del 1996; alla band si aggiunge un amico di Slattery: il bassista Scott Schields.
Conseguentemente alla politica adottata da Strummer – della serie “che fretta c’è?” – la gestazione dei Mescaleros appare lunga e laboriosa. Il primo album ROCK ART AND THE X-RAY STYLE viene pubblicato solo nel settembre ’99.
Strummer, dopo il tour mondiale seguito all’uscita del disco di debutto, da sempre sensibile al connubio tra musica e letteratura, accetta di buon grado l’invito del poeta beatnick Michael Horowitz di esibirsi, insieme ai suoi Mescaleros, al Poetry Olympics, a Londra, in un spettacolo che include le esibizioni dei poeti Martin Carthy e John Cooper-Clarke.
La lenta gestazione dei Mescaleros vede la dipartita di Anthony Genn, rimpiazzato da Tymon Dogg proprio mentre il gruppo sta partorendo il nuovo album GLOBAL A GO-GO nel novembre 2000. I riformati Mescaleros trovano nel tour inglese degli Who l’occasione migliore per rodare la nuova formazione. Dal tour, svoltosi per tre settimane nel novembre/dicembre 2000, nasce la collaborazione con il cantante della storica band Roger Daltrey, che, dopo un presunto rapimento goliardico da parte di Strummer, accetta di prestare la sua voce nella title track del loro nuovo album.
Strummer muore improvvisamente il 23 dicembre del 2002, all'età di 50 anni, per un arresto cardiaco. Il disco a cui stava lavorando, STREETCORE, viene ultimato dai Mescaleros e pubblicato nell'ottobre 2003.
Dopo la sua morte, fioccano le iniziative e le pubblicazioni per ricordarlo. Oltre ad uno splendido duetto con Johnny Cash (scomparso poco prima di lui) su “Redemption song” di Bob Marley e pubblicato nel box postumo di quest'ultimo, nel 2004 viene presentato il film “Let's rock again”, girato da Dick Rude durante l'ultima tournée con i Mescaleros. Il film esce in DVD nel 2006; quasi contemporaneamente, il regista e amico Julian Temple annuncia di voler girare un altro film su di lui. (01 giu 2006)