Biografia

Nasce il 9 gennaio 1941 a Staten Island, New York.
Viene notata al Newport Folk Festival nel 1959 e successivamente pubblica il suo primo lavoro, JOAN BAEZ ,che esce nell’ottobre 1960. Il disco viene accolto abbastanza bene, anche se sono gli album successivi che le conferiscono maggiore riconoscibilità: JOAN BAEZ VOL. 2 - uscito nel settembre 1961 – e JOAN BAEZ IN CONCERT, PT. 1, del 1962. Entrambi i progetti diventano dischi d’oro e rimangono in classifica per più di due anni.
Dal 1962 al 1964, la Baez diventa il volto popolare della musica folk, partecipando a diversi concerti, festival e cantando agli eventi politici, come la Marcia su Washington nell’agosto del 1963. Durante questo periodo compie un sodalizio con Bob Dylan e gradualmente il suo repertorio si sposta dalla tradizione verso una maggiore coscienza sociale che emerge dalle generazioni di artisti degli anni Sessanta. Pubblica JOAN BAETZ IN CONCERT, PT. 2 (novembre 1963) e JOAN BAETZ 5, (ottobre 1964), che contiene la cover di "There but for fortune" di Phil Ochs, che raggiunge i primi posti in classifica in Inghilterra.
Influenzata dai cambiamenti apportati nella musica pop dai Beatles e dallo stesso Bob Dylan, la Baetz incomincia a usare altri strumenti in aggiunta alla sua chitarra acustica, iniziando con FAREWELL, ANGELINA (1965). Seguono un album natalizio, NOËL (1966) e JOAN (1967). Continua a sperimentare fino alla fine degli anni Sessanta con BAPTISM (1968) – dove recita delle poesie – e ANY DAY NOW (1968), un doppio album di canzoni di Bob Dylan.
Nel marzo 1968 sposa il leader della protesta contro la guerra David Harris, che contribuisce al ritorno dell’artista alle sonorità folk, essendo lui stesso amante del genere. Escono allora DAVID’S ALBUM (1969) e ONE DAY AT A TIME (1970). Il successivo doppio disco BLESSED ARE… (1971) diventa d’oro e contiene una cover di “The night they drove old dixie down" della Band. Altri lavori sono COME FROM THE SHADOWS (1972) e WHERE ARE YOU, MY SON (1973), che contiene delle sonorità registrate dalla Baez durante la sua visita a Hanoi nel dicembre 1972.
All’inizio degli anni Settanta l’artista comincia a scrivere le sue canzoni: il grande successo viene raggiunto con DIAMONDS & RUST (1975), seguito dall’album interamente scritto da lei, GULF WINDS (1976). Vengono pubblicati – dopo alcuni passaggi di case discografiche – BLOWIN’AWAY (1977), HONEST LULLABY (1979) e EUROPEAN TOUR (1980). Sette anni più tardi la Baez fonda la Gold Castle con la quale realizza RECENTLY (1987), il disco dal vivo DIAMONDS & RUST IN THE BULLRING (1989), SPEAKING OF DREAMS (1989). Con la Virgin, invece, esce PLAY ME BACKWARDS (1992).
Nel 1997 è la volta di GONE FROM DANGER, il suo primo album in studio dopo cinque anni, e ci vogliono altri sei anni per l’uscita di DARK CHORDS ON A BIG GUITAR del 2003. Il suo ventiquattresimo lavoro, DAY AFTER TOMORROW, è prodotto da Steve Earle ed esce il 9 settembre 2008. È il suo primo album a entrare in classifica da 29 anni a questa parte. Continua ad andare in tour, nel 2009 è oggetto del documentario "Joan Baez: How Sweet the Sound", nel 2011 si esibisce per il movimento Occupy Wall Street, nel 2017 entra nella Rock and Roll Hall of Fame. In estate annuncia la partenza del suo tour d'addio alle scene. Nel 2018 pubblica il nuovo album WHISTLE DOWN THE WIND, prodotto da Joe Henry e composto da canzoni tratte dai repertori di Tom Waits, Josh Ritter, Anohni e altri. (27 feb 2018)