Biografia

Jeff Buckley, figlio del noto Tim, nasce ad Orange County, in California, nel 1966. Il cantautore, che in gioventù aveva militato in numerosi gruppi di jazz-funk a Los Angeles, si trasferisce successivamente a New York. Dopo aver formato i Gods & Monsters con il chitarrista Gary Lucas, Buckley intraprende la carriera solista suonando nei club della città. Da queste esperienze nasce il mini disco LIVE AT SIN-E', un EP contenente 4 brani pubblicato nel dicembre 1993 dalla Columbia Records. L’album riscuote subito notevole successo e Buckley riesce ad imporsi come uno dei musicisti più interessanti dell'avant-garde newyorkese, suscitando i consensi entusiastici di pubblico e critica.
All’inizio del 1994 Buckley è nuovamente in studio con Mick Grondahl (basso) e Matt Johnson (batteria) insieme al produttore Andy Wallace per registrare sette canzoni inedite, (fra cui le rinomate “Grace”, “Last goodbye” e “So real”) e tre cover di artisti quali Leonard Cohen e Benjamin Britten. Il risultato è la nascita del primo vero album di debutto, GRACE. Michael Tighe, musicista presente nel disco e coautore di “So real” si unisce alla band di Buckley per diventarne, successivamente, un componente fondamentale.
Poco dopo l'uscita di LIVE AT SIN-E', Jeff Buckley suona prima come solista nei club del Nord America e poi con la sua formazione nel “Peyote radio theatre tour”, che approda in Europa in concomitanza dell'uscita negli Stati Uniti di GRACE il 23 agosto 1994.
Il 1995 è un anno pieno di successi: il ritorno al Sin-é per un altro concerto da solista; la lettura a Capodanno di un poema inedito al St. Mark's Church Marathon Poetry Reading; un tour in Europa e Australia, a cui segue l'assegnazione in Francia e in Australia del disco d'oro e la vincita del prestigioso riconoscimento “Gran Prix International du Disque” per l’album GRACE, che prima di lui era stato consegnato anche ad Edith Piaf, Jacques Brel, Yves Montand, George Brassens, Bruce Springsteen, Leonard Cohen, Bob Dylan, Joan Baez e Joni Mitchell.
Dopo il tour australiano Matt Johnson, il batterista, decide di lasciare il gruppo, mentre Buckley suona come bassista in quattro concerti dei Mind Science of the Mind, un progetto di Nathan Larson dei Shudder To Think, e torna a tenere concerti da solista nel “Phantom solo tour”, una serie di date non preannunciate durante le quali usa diversi e divertenti pseudonimi tra cui Crackrobats, Possessed By Elvis, Father Demo, Smackrobiotic, Halfspeeds, Crit Club, Topless America, Martha & The Nicotines e A Puppet Show Named Julio.
Buckley, trovato in Parker Kindred il nuovo batterista, inizia a registare il nuovo album intitolato “My sweetheart the drunk” insieme al produttore Tom Verlaine tra l'estate del ‘96 e il febbraio '97. Non totalmente soddisfatto del lavoro svolto fino ad allora con Verlaine, decide di partire per Memphis per lavorare da solo al disco, la cui produzione passa di mano al già consolidato Andy Wallace. Jeff reinterpreta alcune canzoni e lavora su alcuni demo, ma poco prima di entrare in studio per le registrazioni, la notte del 29 maggio, decide di fare una nuotata nelle torbide acque del Mississippi, scomparendo tra i flutti. Il suo corpo verrà ritrovato dalle autorità poco lontano, lungo il corso del fiume, vicino alla rinomata Beale Street.
L’album esce postumo come SKETCHES (FOR MY SWEETHEART THE DRUNK) nel 1998, per volontà della madre Mary Gilbert dalla Columbia Records nel 1998. Nel maggio del 2000 la signora Gilbert e Michael Tighe (l’ex-chitarrista di Buckley) realizzano, in qualità di produttori, il disco dal vivo intitolato MYSTERY WHITE BOY contenente dodici brani registrati tra il 1995 e il 1996 più un inedito. Va infine menzionato un ulteriore disco dal vivo, LIVE A L’OLYMPIA, registrazione di un concerto tenuto da Buckley a Parigi nel luglio del 1995 e pubblicato nel 2001. Nell'anno successivo segue SONGS TO NO ONE, altro disco postumo che ripropone demo e live incisi con Gary Lucas nel '91 e '92, nel periodo Gods & Monters. Infine, tra il 2003 e il 2004 vengono pubblicata le LEGACY EDITIION del LIVE AT SIN-E' e di GRACE; entrambi sono composte da due cd più un dvd: nel primo sono comprese con numerose cover estratte dalle registrazioni che hanno dato vita all'EP d'esordio, nel secondo è presente un cd di outtakes dall'album.
Nel 2007 arriva la raccolta SO REAL, originariamente legata ad un documentario dal titolo “Amazing grace”, che però viene rimandato a tempo indeterminato. Tra le varie pubblicazioni postume, spicca quella del 2016, YOU AND I, disco di demo incisi nel '93 e ritrovati recentemente, in occasione delle ricerche di materiale d'archivio per i 20 anni di GRACE. (07 mar 2016)