Irene Grandi
La biografia

Alessandro Morandi / Concessione in uso a Rockol
Biografia
Irene Grandi nasce a Firenze il 6 dicembre 1969. Esordisce con gruppi musicali della sua città: prima i Goppions, dal 1988 al 1990, poi La Forma e Le Matte In Traferta, dal 1990 al 1992. Ma è del 1992 l’incontro destinato a cambiare la vita a Irene Grandi, che conosce Lorenzo Ternelli, in arte Telonio, e comincia a lavorare come cantante solista. Da quel momento, Irene percorre una strada originale: non partecipa a concorsi, ma scrive con Telonio, e si presenta a Dado Parisini, produttore di Raf e Paolo Vallesi. “Un motivo maledetto” la porta nella serie A della musica. Parisini l'ascolta, capisce che la stoffa c'è, e bussa alle porte della CGD.Così, con pochi e semplici passaggi, si arriva alla selezione di Sanremo Giovani del novembre ’93 e attraverso questa al Festival ’94, al quale Irene si presenta con “Fuori”. È un successo di pubblico e critica, un trampolino che dà il giusto slancio per IRENE GRANDI, l’album d’esordio scritto con Telonio e prodotto da Dado Parisini. Tra le canzoni, due portano le illustri firme di Eros Ramazzotti e Jovanotti, che per Irene si concedono una rara divagazione come autori puri. IRENE GRANDI è accolto da grande interesse, così come la tournée con Paolo Vallesi, e il successo è ancora più importante e significativo per una debuttante pressoché assoluta.
L’anno seguente è quello di IN VACANZA DA UNA VITA, album che ha il compito di raccogliere il testimone di un esordio fortunato e promettente. Missione compiuta. Il consenso sale numericamente, ma sopratutto c’è la conferma di un nuovo interessante talento del nostro pop d’autore: “Dolcissimo amore”, “Bum Bum”, “In vacanza da una vita” e “Bambine cattive” sono le canzoni che le conquistano un posto nel cuore del pubblico, confermato da una tournée con Pino Daniele. Irene collabora con Pino anche nel duetto “Se mi vuoi” contenuto nell’album NON CALPESTARE I FIORI NEL DESERTO.
Chi l’aveva apprezzata come interprete di videoclip non si stupisce di vedere Irene nei panni di attrice; “Il Barbiere di Rio” di Giovanni Veronesi, con Diego Abatantuono, segna il suo debutto sul grande schermo. “Fai come me”, pubblicata su cd singolo, è la canzone guida della colonna sonora, mentre Irene si trasforma per il cinema nell’angelo custode in minigonna che tutti vorremmo avere al nostro fianco. È il settembre del 1997 quando arriva il terzo album, PER FORTUNA PURTROPPO, conferma fin dal titolo che i contrasti sono il segreto di Irene: tra due anime musicali, quella melodica e quella più sperimentale, attenta alle musiche di tendenza, e tra due facce della sua personalità, quella romantica e quella indipendente.
Il 1998 vede la cantante toscana sbarcare sul mercato estero: in Spagna esce IRENE GRANDI, una raccolta delle sue canzoni di successo riscritte in spagnolo. Nuova è anche l’esperienza in teatro, dove Irene Grandi canta per la colonna sonora della versione teatrale del “Piccolo Principe”, diretta da Italo Dall’Orto. Dopo avere deciso di lavorare con un nuovo team di produzione (di cui entra a far parte un inedito Telonio co-produttore), arriva nel 1999 VERDE, ROSSO E BLU, un album che segna una rottura col passato e l’inizio di una ricerca musicale più personale.
Nel 2000 Irene torna, nel settore Big, al Festival di Sanremo con “La tua ragazza sempre” firmata da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, con cui si aggiudica il 2° posto. L’album VERDE ROSSO E BLU, ripubblicato con l’aggiunta della canzone sanremese, resta a lungo ai primi posti delle classifiche. Nel 2001 esce il primo greatest hits, IREK, con due inediti. Il 14 febbraio 2003 la Grandi si sposa a Las Vegas con un ragazzo fiorentino che conosce da un mese appena. Il 30 maggio esce il nuovo album PRIMA DI PARTIRE, con due brani coprodotti da Curreri e Rossi: proprio quest’ultimo chiama Irene ad aprire il suo concerto del 5 luglio allo Stadio San Siro di Milano, dimostrando che il suo interesse professionale nei confronti della cantante non accenna a diminuire.
Nel 2005 arriva INDELEBILE, seguito nel 2007 da un nuovo best, IRENE GRANDI.HITS, che contiene anche un secondo cd con versioni acustiche e rarità. Il disco è anticipato dal singolo “Bruci la città”, scritto da Francesco Bianconi dei Baustelle, accompagnato da un videoclip girato su Second Life: l’artista toscana è la prima artista italiana ad esibirsi nel mondo virtuale. La canzone diventa uno dei tormentoni dell’estate.
Irene torna nel 2008 con CANZONI DI NATALE, disco a tema pubblicato per le feste, che comprende un duetto con Alessandro Gassman. Nel 2010 si prende una rivincita, andando a quel festival di Sanremo da cui era stata esclusa proprio la sua “Bruci la città”, con “La cometa di Halley”, scritta ancora da Bianconi. Nella stessa settimana esce il nuovo album, ALLE PORTE DEL SOGNO, prima raccolta di inediti dai tempi di INDELEBILE. Nel luglio 2012 è la volta di IRENE GRANDI & STEFANO BOLLANI, lavoro realizzato assieme al musicista jazz amico di Irene da molti anni. Nel 2013 Grandi è impegnata con tre progetti live: il tour con Bollani; lo spettacolo “Cinecittà” sulle colonne sonore con musicisti di estrazione jazz del calibro di Rita Marcotulli e Ares Tavolazzi; i concerti “Come non mi hai visto mai” nei quali rilegge il proprio repertorio in chiave rock-blues con la complicità di una band guidata da Saverio Lanza. Quest’ultimo è annunciato ospite, con Bollani e Cristina Donà, delle registrazioni del nuovo album la cui uscita è inizialmente prevista nel 2014 e poi rimandata al 2015, quando la cantante partecipa al Festival di Sanremo con "Un vento senza nome". UN VENTO SENZA NOME, l'album, esce in contemporanea: inciso assieme a Saverio Lanza, vede la partecipazione di Stefano Bollani.
L’undicesimo lavoro in studio di Irene Grandi, datato settembre 2018, è il visual album LUNGOVIAGGIO, realizzato dalla cantante toscana in collaborazione con il duo Pastis, composto dai fratelli Marco e Saverio Lanza. Il progetto, che include anche il brano con il featuring di Vasco Rossi "Benvenuti nel vostro viaggio", è inteso a celebrare i venticinque anni di carriera della Grandi. È con GRANDISSIMO, però, che Irene Grandi celebra il vero anniversario della sua carriera, considerando che l’album – con inediti e canzoni del repertorio dell’artista riarrangiate – esce nel maggio 2019, dunque a venticinque anni dalla pubblicazione di “Irene Grandi”, uscito nel 1994. Il singolo apripista del disco è l’inedito “I passi dell’amore”. Dopo aver calcato il palco dell’Ariston in veste di ospite, nella serata dedicata ai duetti, alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Loredana Bertè, in gara con il brano “Cosa ti aspetti da me”, Irene Grandi torna al Festival nel 2020, ma questa volta in gara: la cantante concorre con il pezzo "Finalmente io", scritta per lei da Vasco Rossi. Per l’occasione Irene Grandi pubblica un repack di GRANDISSIMO (14 febbraio 2020), che include anche la canzone in corsa per il podio di Sanremo 2020. (15 mar 2018)