Biografia

Porta un nome inglese ma è nato e cresciuto in Germania. E proprio a Francoforte, la sua città, fin dall’età di 16 anni, ha iniziato a occuparsi di musica. Lo fece in compagnia del suo primo amico nel music business (Thomas Gerlach, meglio conosciuto con il nome di DJ Tonka). Con lui incise un singolo (“Boy”) che si proponeva di reinterpretare la lezione techno dei maestri di Detroit. Poi, sempre con DJ Tonka i due fondano la Force Inc, una delle etichette più rispettate nella scena techno tedesca. Dopo aver pubblicato THE TIMES, una sorta di raccolta di brani da ballare, Ian Pooley viene messo sotto contratto dalla V2. Con questa etichetta, nel 1998, pubblica MERIDIAN, un disco con cui si stacca dalle sue produzioni precedenti, “techno oriented”, e si avvicina all’house. Non solo. Con “Meridian” inizia anche a pensare a brani che non siano solo funzionali alla pista da ballo ma che abbiano un senso anche come brani a se stanti, semplicemente da ascoltare. Questa nuova attitudine gli fa scrivere un pezzo “downtempo” di grande impatto come “What’s your number” che lo fa conoscere a DJ di grande importanza come Gilles Peterson e lo fa entrare in contatto con gruppi come Jazzanova e, di conseguenza, con la scena Nu Jazz tedesca (quella che ruota intorno alla Compost Records). Nel 2000, dopo essere stato richiestissimo per remix da artisti tra i più disparati (dai Cardigans ai Yello, dai Daft Punk ai Dee-Lite), Ian Pooley ritorna in scena con SINCE THEN, un album che lo avvicina ancora di più all’house e con cui fa proprie le sonorità brasiliane della bossa e della samba.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
THE TIMES – Force Inc., 1996
MERIDIAN – V2, 1998
SINCE THEN – V2, 2000
(12 ott 2000)