Biografia

Horace Hinds nasce a Kingston, Giamaica, il 19 febbraio del 1952. Incide il suo primo singolo, “Black man’s country”, nel 1967 sotto la tutela del produttore Phil Pratt ispirandosi allo stile rocksteady di Delrroy Wilson, ma è presso la leggendaria Studio One di Clement “Coxson” Dodd che trova a fine decennio la sua strada artistica e il nome d’arte con cui sarà conosciuto in futuro. Dotato di un inconfondibile falsetto e animato da un profondo coinvolgimento nella religione Rastafari, Hinds pubblica per la Studio One 45 giri di grande successo locale come “Fever”, “Mr. Bassie” e “Skylarking”, che nel 1972 dà anche il titolo a un suo celebre LP. Abbandonata quello stesso anno l’etichetta di Dodd, ricuce i rapporti con Pratt e si affida in seguito a numerosi altri produttori: in particolare all’emergente Bunny Lee, con cui lavora a più riprese negli anni ’70. Continuando a fare la spola tra New York, Londra e la Giamaica, nei ’90 incide due dischi a fianco di Mad Professor e diventa popolare anche presso il pubblico pop rock grazie alle sue collaborazioni con gli inglesi Massive Attack: oltre a impiegarlo come vocalist dal vivo e in studio (il brano “Angel”, da “Mezzanine”, è una rielaborazione del suo vecchio successo “You are my angel”), la band di Bristol pubblica sulla sua etichetta Melancholik l’album LIVING IN THE FLOOD, la cui title track reca la firma di Joe Strummer. Nel 2002 Horace Andy prende parte al al progetto world music “1 giant leap” di Duncan Bridgeman e Jamie Cato dei Faithless; nel 2008 torna a incidere per una delle etichette storiche della musica giamaicana, la Trojan, che dà alle stampe il nuovo album ON TOUR costato otto anni di lavorazione. (19 mag 2008)