Biografia

Bluegrass, country rurale delle origini e old time music appassionano la californiana Gillian Welch (nata nel 1968) fin dalla tenera età, trascorsa a West Los Angeles in compagnia di genitori musicisti/compositori di professione. Agli inizi degli anni ’90 risalgono le origini della relazione artistica e sentimentale con il chitarrista David Rawlings, suo compagno di corso alla Berklee School of Music di Boston, con cui comincia ad esibirsi in serate a microfono aperto per debuttanti, guadagnandosi rapidamente un seguito nel circuito folk statunitense grazie ad un repertorio che combina materiali tradizionali a canzoni in stile firmate dalla coppia. Nel 1996 è il cantautore-produttore T-Bone Burnett ad offrire loro l’opportunità di registrare l’album di debutto, dopo averli visti aprire un concerto di Peter Rowan a Nashville. Il disco che ne scaturisce, REVIVAL, registrato parzialmente in mono per ricreare atmosfere d’epoca, mantiene le promesse suggerite dal titolo portando nuova linfa al suono dell’America rurale del primo Novecento; alle session partecipano musicisti di prestigio come James Burton (chitarrista di Emmylou Harris, Ricky Nelson e dell’ultimo Elvis Presley), il contrabbassista Roy Huskey Jr. e i batteristi Buddy Harmon e Jim Keltner. Il secondo album, HELL AMONG THE YEARLINGS, conferma il ruolo di punta della coppia nell’ambito del folk revival americano, ma è la colonna sonora di O BROTHER, WHERE ART THOU? dei fratelli Joel e Ethan Coen, di cui la Welch è produttore associato, a diffondere il suo nome oltre la cerchia degli appassionati, riportando la musica tradizionale americana all’attenzione del pubblico di massa. La partecipazione ad altre colonne sonore (compreso un “follow up” di “Fratello, dove sei?”, DOWN FROM THE MOUNTAIN), agli album-tributo dedicati a Gram Parsons e a Dwight Yoakam nonché a dischi di titolati colleghi come Mark Knopfler e Ryan Adams, alza ulteriormente il profilo pubblico della Welch che nel 2001, sciolti i rapporti contrattuali con l’etichetta Almo Sounds, autoproduce un terzo, acclamato album, TIME (THE REVELATOR) inciso in compagnia del solo Rawlings nei leggendari studi B della RCA a Nashville, teatro di molte classiche incisioni di Elvis. Con l’opera successiva, SOUL JOURNEY, la coppia introduce sonorità elettriche e alt.country alternando i traditional a brani originali che evocano Neil Young e Lucinda Williams (tra gli ospiti Greg Leisz, impegnato al dobro). Segue un lungo silenzio discografico, che Welch e Rawlings riempiono con session di studio per altri artisti (Bright Eyes, Sara Watkins) ed esibizioni dal vivo a fianco di stelle come Norah Jones ed Elvis Costello (in occasione del suo debutto alla Grand Ole Opry di Nashville, nel 2006). Nel 2009 è la volta di A FRIEND OF A FRIEND, lavoro dei Dave Rawlings Machine, in cui la Welch suona l'armonica in tutti i brani. L'artista non realizza un altro disco fino al 2011 con THE HARROW & THE HARVEST. (17 lug 2011)