Biografia

Florence Leontine Mary Welch nasce il 28 agosto 1986 a Camberwell, nel sud est di Londra. Figlia di Evelyn e Nick Welch, una professoressa universitaria e un pubblicitario dai trascorsi punk (a quanto pare fondamentali nella “formazione musicale della piccola “Florence”), si dedica completamente alla musica dopo aver abbandonato la scuola, il Camberwell College of Arts, formando un duo con l’amica Isabella Summer detta “Machine” e registrando un primo album con una band chiamata Ashok (album in cui compare una prima versione del futuro singolo “Kiss with a fist”). Il progetto però si arena sul nascere: dopo aver firmato un contratto con l’etichetta Filthy Lucre/About Records e licenziato il disco, Florence capisce di non poter più andare avanti sentendosi “nella band sbagliata”, rescinde il contratto e decide di mettersi in proprio riprendendo il nome usato ai tempi del duo (Florence Robot/Isa Machine), cambiandolo definitivamente in Florence and The Machine.
Mairead Nash dei Queens of Noize (duo di noti dj londinesi), diventa il manager di Florence dopo averla sentita cantare (a quanto pare dopo aver alzato il gomito) una cover di “Something's got a hold on me” di Etta James nel bagno di un club londinese. Con l’aiuto di Nash vengono mossi i primi passi in vista della pubblicazione del disco d’esordio, LUNGS, che vede la luce a luglio del 2009 dopo essere stato indicato dalla stampa inglese (in modo particolare dal programma radio “BBC Introducing”) come uno dei titoli assolutamente da tenere d’occhio. L’album si piazza immediatamente al secondo posto della chart inglese alle spalle del greatest hits dell’appena deceduto Michael Jackson. Il disco, un mix interessante di pop, rock, gospel, soul e indie, impreziosito dalla strepitosa voce della performer londinese, rimane in classifica per ventotto settimane consecutive (in top 40 per sessantacinque), trascinato da singoli come “Kiss with a fist”, “Cosmic love” e “Drumming song”, consacrandosi così come uno dei più grossi successi commerciali dell’anno vendendo più di centomila copie in meno di un mese.
L’anno successivo Florence è nominata ai Grammy come “best new artist” e “Lungs” porta a casa il MasterCard British Album award ai BRIT Awards. Il 2010 è anche l’anno della partecipazione alla colonna sonora del terzo episodio della famosa serie cinematografica per adolescenti “Twilight: Eclipse” con il brano “Heavy in your arms”. Il pezzo è il preludio alla lavorazione del nuovo disco, programmato per il 2011. Inizialmente tentata dal trasferirsi negli Stati Uniti per dare un seguito a “Lungs” lavorando a stretto contatto con un non ben precisato produttore pop supportato dall’etichetta, Florence decide però di rimanere a Londra e si mette all’opera in un piccolo studio della city con il fido amico e produttore Paul Epworth, già al suo fianco durante le registrazioni del primo disco. La composizione del nuovo lavoro viene però più volte interrotta a causa del crescente successo di “Lungs” negli Stati Uniti, successo che costringe Florence ad imbarcarsi in lunghi tour in giro per il mondo (supportata da una backing band ormai consolidata formata da Robert Ackroyd, Chris Hayden, Mark Saunders, Tom Monger e dalla vecchia amica Isabella “Machine” Summers) e a lavorare al disco quasi esclusivamente durante le pause tra una data e l’altra. Il risultato finale viene pubblicato il 28 ottobre del 2011. Intitolato CEREMONIALS, è descritto dalla stessa Welch come “una versione di “Lungs” aggiornata e migliorata, più dark e con bassi e batteria appesantiti a dovere”. Dodici i pezzi in scaletta, di cui sette scritti a quattro mani con Epworth, registrati agli Abbey Studios di Londra e anticipati dal singolo “What the water gave me” reso disponibile sul sito ufficiale a fine estate dopo averlo testato in alcuni live. Di “Ceremonials” esiste anche in una versione deluxe arricchita dalla bellezza di ben otto pezzi extra (tre bonus track, due demo e tre versioni acustiche).
HOW BIG, HOW BLUE, HOW BEAUTIFUL, ideale sequel di CEREMONIALS del 2011, arriva a giugno 2015, ed è prodotto da Marcus Dravs con la collaborazione di Paul Epworth, Kid Harpoon e John Hill.
A febbraio del 2018 Christopher Lloyd Hayden lascia la band, che è impegnata nella lavorazione di un nuovo album. Il 29 giugno del 2018 esce il quarto album in studio dei Florence and the machine, intitolato “High as hope”, anticipato dai singoli "Sky full of song”, “Hunger” e "Big god".
(10 lug 2018)