Biografia

Secondogenito del trio di fratelli che nel 1961 darà vita ai leggendari Beach Boys, Dennis Wilson nasce il 4 dicembre del 1944 a Inglewood, California: inizialmente offuscato dalla presenza ingombrante di Brian, il genio di famiglia, entra nel gruppo su insistenze della madre Audree e deve accontentarsi dell’unico posto ancora disponibile, quello di batterista. Alto, atletico, di bell’aspetto, abbronzato e appassionato di surf, è tuttavia lui a incarnare il prototipo del “ragazzo da spiaggia” celebrato in canzoni come “Surfin’ Usa” e “Good vibrations”, l’immagine vivente del mondo estroverso e spensierato evocato dalla musica della band californiana. Solo a partire dal 1968, grazie a titoli come “Little bird” e “Forever”, si afferma come secondo compositore all’interno del gruppo, assumendo anche il ruolo di cantante solista (a fianco del cugino Mike Love) quando un incidente a una mano gli impedisce a lungo, nei primi anni Settanta, di tornare a impugnare le bacchette. In quel momento Dennis è già un uomo provato da mille esperienze e da una vita vissuta pericolosamente: matrimoni andati a rotoli, incidenti automobilistici, eccessi alcolici e una frequentazione con la “famiglia” di Charles Manson che gli provocherà grandi turbamenti, imbarazzi e sensi di colpa dopo i massacri perpetrati dagli adepti del folle “guru” in casa di Sharon Tate (moglie del regista Roman Polanski) e dei coniugi La Bianca. Inquieto e progressivamente insoddisfatto del suo ruolo marginale all’interno dei Beach Boys, Wilson accumula canzoni che solo raramente trovano spazio nei dischi del gruppo. La rivalsa si consuma nel 1977 con un contratto discografico da solista con la Caribou Records di James William Guercio e l’uscita nei negozi di PACIFIC OCEAN BLUE, disco crepuscolare, affascinante e maturo in cui Dennis, affiancato da Greg Jakobson e da Daryl Dragon del duo Captain & Tennille, stupisce per la qualità e complessità delle composizioni (solo lontanamente simili a quelle di Brian e dei Beach Boys), la versatilità strumentale (soprattutto al pianoforte) e l’umore nostalgico e passionale, molto influenzato dalle sue vicende private a partire dalla tumultuosa relazione con la modella e attrice Karen Lamm, terza di quattro mogli che sposa per due volte a distanza di pochi anni. L’album entra nella Top 100 americana e vende discretamente (circa 300 mila copie) ma resta un fuoco di paglia. Il successivo BAMBU non prende mai corpo, complice la vita sempre più sregolata e le incertezze del musicista, protagonista nel periodo di una appassionata e travagliata storia d’amore con Christine McVie dei Fleetwood Mac: ampie porzioni di quel disco incompiuto, per anni circolanti solo su bootleg, sono oggi contenute nella ristampa di PACIFIC OCEAN BLUE, pubblicata da Sony Legacy nel giugno del 2008. Ormai vittima indifesa dell’alcolismo, Dennis annega il 28 dicembre del 1983 nelle acque di Marina del Rey; pochi giorni dopo le sue ceneri vengono disperse nell’oceano da lui tanto amato. (26 ago 2008)