Biografia

Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos, nasce a Monza l’11 maggio 1965, ma a due anni si trasferisce con la famiglia sul lago di Como, ad Azzano di Mezzegra. Qui viene a contatto con la vita e i personaggi dei piccoli paesi del lago e ne rimane affascinato. A metà degli anni Ottanta inizia il suo percorso musicale, prima con un gruppo punk-folk del comasco, i Potage. Poi si dedica, con alcuni amici, a un diverso tipo di canzoni, scritte da lui in dialetto tremezzino, la lingua del suo paese. Si dedica a tempo pieno alla musica, con i De Sfroos, con i quali suona nelle sue zone raccogliendo sempre più pubblico.
Nel 1992 incide l’album autoprodotto CIULANDARI, pubblicato solo su musicassetta. Nel 1994 esce un secondo album, il live VIIF. L’anno dopo è la volta di MANICOMI, che ottiene un grande successo di vendite nelle sue zone.
A questo punto qualcosa cambia. Nel 1998 esce il primo disco della Davide Van De Sfroos band, BRÈVA E TIVÀN, e l’anno dopo il mini cd LA POMA. C’è una svolta nei contenuti, più mediati, e anche nella distribuzione dei suoi album, che è più vasta e gli permette di raggiungere considerevoli riscontri di vendite. In occasione dell’edizione 1999 del Premio Tenco viene insignito del Premio "SIAE – Migliore autore emergente", permettendogli di ampliare la schiera dei fan anche oltre la Lombardia. Nell’ottobre del 2001 pubblica E SEMM PARTÌ, che conferma e rafforza i progressi valendogli anche la Targa Tenco 2002 come migliore album in dialetto.
A fianco delle produzioni discografiche ci sono centinaia di concerti ogni anno, che vengono documentati ad inizio 2003 in LAIV, un doppio album dal vivo. Nel 2004 esce il suo primo romanzo, “Le parole sognate dei pesci” che segue alla raccolta di poesie “Perdonato dalle lucertole” nel 1997 e il poema epico “Capitan Slaff” del 2000, mentre nel 2005 torna alla musica con un nuovo album di inediti, AKUADUULZA. Uscito nel 2008, PICA! raggiunge il quarto posto della classifica degli album più venduti nella prima settimana dalla pubblicazione. Nel 2009 esce invece 40 Pass, cofanetto con quattro CD dal vivo.
A fine dicembre 2010 viene annunciata la partecipazione al Festival di Sanremo 2011, dove partecipa in gara nella sezione Big con il brano “Yanez", che arriva nella terzina a ridosso dei primi tre. YANEZ, l'album, esce un mese dopo Sanremo, il 15 marzo 2011 cui segue a fine anno l’antologia BEST OF 1999-2011. A Sanremo 2012 Irene Fornaciari porta la sua “Grande mistero”. Nello stesso anno Bernasconi duetta con Max Pezzali in “Come deve andare”, nel progetto MAX 20. Alla fine del 2012 lancia il tour “Terra & acqua”, un viaggio musicale in piccoli centri lombardi con videocamera al seguito; nel 2013 il progetto di espande e si trasforma in un tour legato all’Expo 2015 dedicato a musiche e tradizioni locali, con il patrocinio della Regione Lombardia. Nell’aprile 2014 Van De Sfroos pubblica il nuovo album di inediti GOGA & MAGOGA che descrive come “un disco bipolare, un po’ come i disturbi che mi porto dietro da una vita: otto canzoni dure, rock, e altrettante acustiche, dolcissime”.
L'anno seguente esce SYNFUNIIA, con 14 brani già editi dall'artista ma riarrangiati da Vito Lo Re. Nel giugno 2017 si esibisce allo stadio Meazza di Milano. L'attività in concerto prosegue nel paio di anni successivi, sia in teatro che in luoghi all'aperto. Nel 2019 pubblica l'album live QUANTI NOCC. Nel 2020 sarebbe pronto a fare uscire un nuovo album di inediti, ma la pandemia blocca tutto. A settembre 2021 vede finalmente la luce MAADER FOLK, un deciso ritorno alle sonorità che avevano contraddistinto la prima parte della sua carriera. (17 set 2021)