Biografia

I Cowboy Junkies nascono e si sviluppano attorno alle figure dei fratelli Timmins (Margo, voce; Peter, batteria; Michael, chitarra) a cui si aggiunge il bassista Alan Anton: con questa formazione, rimasta inalterata dall'esordio del 1986 (WHITE OFF EARTH NOW!!) pubblicano diversi album costruendo un suono elegiaco e intenso che ha nella voce di Margo Timmins uno dei suoi punti di forza.
Tra i dischi più importanti, THE TRINITY SESSION del 1988, il disco che li fa notare a mezzo mondo anche per via di una brillante versione di “Sweet Jane” di Lou Reed, THE CAUTION HORSE (1990), BLACK EYED MAN (1992) nonché 100 MILES FROM HOME del 1998. Uscito per la Geffen nel bel mezzo della fusione con Universal, quest’ultimo passa quasi sotto silenzio perché tutti quelli che ci avevano lavorato sono poi passati sotto la mannaia della nuova proprietà, che ha cambiato parte del personale, e i mesi di lavoro sul disco non sono valsi nulla. Da qui la decisione di diventare indipendenti rispolverando la propria vecchia etichetta personale Latent Recordings.
Bisognerà attendere altri tre anni per avere un nuovo album dai Cowboy Junkies, l’ottimo OPEN, interrotti solo da una raccolta di rarità e b-sides. Seguono diversi altri dischi, tra cui la raccolta di cover EARLY 21ST CENTURY BLUES. Nel 2007 reincidono il loro disco più famoso, che diventa TRINITY REVISITED: ad accompagnare la band ci sono ospiti prestigiosi come Natalie Merchant e Ryan Adams.
Nel 2010 viene realizzato RENMIN PARK: THE NORMAN SERIES, VOL. 1. Segue DEMOS: THE NOMAD SERIES, VOL. 2, un album di cover di canzoni di Vic Chesnutt, amico di lunga data della band. (12 mar 2011)