Biografia

Bob Geldof, irlandese, inizia la sua carriera come leader dei Boomtown Rats nel 1975, con cui ottiene un famoso numero 1 con "I Don't Like Mondays".
La sua notorietà è dovuta però all’impegno nel coniugare musica e beneficenza: sua è l’iniziativa del singolo natalizio "Do They Know It's Christmas" che nel 1984 raduna i più noti musicisti inglesi: sotto il nome Band Aid, cantano per raccogliere fondi contro la fame nel mondo. Sua, sempre insieme all’(ex) leader degli Ultravox Midge Ure, è l’iniziativa del mega concerto del 1985 Live Aid, e della sua ripetizione planetaria del 2005 Live8.
Dopo lo scioglimento dei Boomtown Rats nel 1986, Geldof inizia una carriera solista dalle alterne fortune, con DEEP IN THE HEART OF NOWHERE che esce lo stesso anno. Nel 1990 recupera la musica della sua terra irlandese con THE VEGETARIANS OF LOVE, seguito nel 1993 da THE HAPPPY CLUB. Gli anni successivi se ne vanno senza produzioni musicali, ma con molte iniziative benefiche. Il suo ultimo disco da solista è SEX, AGE AND DEATH, del 2002.
Nel 2005 organizza il Live 8, altro mega evento benefico, una serie di concerti in tutto il mondo. Poco dopo Geldof ritorna alla sua carriera da musicista, realizzando GREAT SONGS OF INDIFFERENCE – THE ANTHOLOGY 1986 -2001, un box dei suoi solo album.
Nel giugno 2006 Geldof si rifiuta di salire sul palco dell’Arena Civica di Milano dove ad attenderlo ci sono solo quarantacinque spettatori; le due date successive in Italia vengono annullate per i pochi biglietti venduti. La stessa cosa accade in Danimarca dove le date sono cancellate poiché vengono venduti solo due biglietti. Geldof torna alla musica nel 2011, pubblicando HOW TO COMPOSE POPULAR SONGS THAT WILL SELL WELL, primo disco di studio in quasi 9 anni. (27 nov 2017)