Biografia

I Black Prairie nascono nel 2007 come side project dei Decemberists, la folk-rock band di Portland guidata da Colin Meloy. Durante una pausa nell’attività del gruppo il chitarrista Chris Funk e il batterista Nate Query mettono in piedi una band strumentale d’orientamento tradizionale e bluegrass, “il trait d’union tra Clarence White ed Ennio Morricone”. Coinvolgono un altro membro dei Decemberists, la fisarmonicista Jenny Conlee, più la violinista Annalisa Tornfelt e il chitarrista Jon Neufeld. Sono attivi fin dal 2010, quando alla band si unisce il batterista dei Decemberists John Moen. In quell’anno tengono i primi concerti e pubblicano FEAST OF THE HUNTERS’ MOON. È prodotto da Tucker Martine, che si misura anche col successivo A TEAR IN THE EYE IS A WOUND IN THE HEART del 2012, anno in cui i Black Prairie compongono le musiche per la produzione teatrale “The storm in the barn”, da cui l’album omonimo. Nel 2013 l’attività si fa più intensa. Si esibiscono al Bonaroo e al festival folk di Newport, oltre ad apparire al “Tonight show with Jay Leno”. Sono la house band del varietà di Wesley Stace “Cabinet of wonders”, suonano con la Oregon Symphony a Portland, collaborano con lo scrittore Jon Mooallem musicando il suo libro “Wild ones”. Nel 2014 arrivano al primo album composto interamente da canzoni cantate. Prodotto da Vance Powell, già collaboratore di Jack White, FORTUNE CITY è il loro lavoro più orientato al rock. (01 apr 2014)