Art Of Zapping
La biografia
Biografia
Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.Il nucleo originario del progetto si forma nel 1992 e pochi mesi dopo, la band trova un contratto con l’etichetta siciliana LollyPop che licenzia il primo album dei TAOZ “Open mindrevolution”; corre l’anno 1993. Il disco crea scompiglio presso la stampa italiana (e non solo) per il miscuglio di generi che convivono in esso in maniera armoniosa. Recensioni entusiastiche (vedi allegati) appaiono su Rockerilla, Rumore, Rockstar, Metal Shock, Metal Hammer, Urlo, Freak Out, Blow up. Kerrang (uk), Raw (uk), Hard!, Flash, Mucchio Selvaggio etc. e la band, composta da Roby Vitari (batteria), Piero Grassilli (basso), Luca Ruvilli (Chitarre) e Gianmarco De Vincenzo (gia’ nei N.I.A. Punx , voce) inizia cosi’ l’attivita’ live. Nel 1994 la line-up cambia in funzione della dipartita di Gianmarco che viene sostituito da Bizio Rizzo (gia’ nei Kaly-Yuga) e iniziano i lavori per la preparazione della seconda uscita discografica. Nel frattempo il gruppo inizia a collaborare per quanto riguarda il booking (live) con l’agenzia Unicorn che si occupa anche del management di Timoria e Tiromancino. Nel 1995 esce “Down” secondo lavoro: cupo e violento, scuro ed intimista, 5 pezzi di introspezione sonora… Masterizzato dal guru dell’indie-rock Marc De Reus (gia’ produttore di Urban Dance Squad) ad Amsterdam e distribuito in Inghilterra dalla Cargo Rec. ed in Irlanda dalla Eurock , il disco spiazza nuovamente la critica che elargisce, ancora una volta, recensioni molto positive (vedi allegati). L’opening track “S.O.S. (Same Old Shit)” appare inoltre nella prestigiosa cd promo-compilation del Los Angeles Foundation Forum 1995 a fianco di nomi quali Testament, Monster Magnet, Down, Souls at Zero ed altri nomi altisonanti. Il live-set e’ intenso e coinvolgente e i TAOZ raggiungono cosi’ un buon livello di affiatamento. Nel 1996, problemi di carattere personale portano Bizio ad abbandonare la band che si trova a dover affrontare un lungo periodo di assestamento. Ed e’ col nascere del secondo anno del secondo millennio che gli Art Of Zapping tornano sulle scene in formazione originale arricchita del nuovo vocalist Diegone (gia’ nei MEDUSA). La band ha da poco ultimato la lavorazione del nuovo promo cd che include collaborazioni di rilievo. (23 dic 2002)