Biografia

La prima band formata da Aimee Mann dopo aver frequentato la Berklee School Of Music si chiama Young Snakes. In seguito, l’arrivo del percussionista Michael Hausman porta al cambio di nome in 'Til Tuesday: siamo nel 1982 e la Epic offre un contratto al gruppo. L’album che ne scaturisce, VOICES TO CARRY (1985), diventa disco d’oro in 7 mesi. Ai tempi del secondo disco, Aimee comincia a sbocciare come compositrice e WELCOME HOME porta sostanzialmente la sua firma: così Hausman lascia la batteria per dedicarsi al management mentre la Epic, insoddisfatta, esercita pressioni su Aimee affinché scriva insieme a Diane Warren. Per tutta risposta la Mann intraprende una collaborazione con Elvis Costello. I discografici non riescono a cogliere il senso di questa direzione e rigettano il progetto, lasciando ad Aimee l’unica alternativa di una carriera solista. La prima resurrezione avviene su Imago nel 1992: WHATEVER è osannato dalla critica e a questo punto la Geffen rileva il contratto da un’etichetta affogata nei debiti mettendo in contatto la Mann con il produttore Jon Brion. Il risultato è l’eccellente I’M WITH STUPID: Aimee però non ha il tempo di godersi il successo perché l’ingresso della PolyGram/Universal nello scenario le crea nuove instabilità contrattuali: il castello costruitole da David Geffen crolla e la ragazza si trova nelle mani della Interscope, che prova ripetutamente a snaturarla ma senza successo. A questo punto Hausman riesce ad ottenere la restituzione dei master dell’artista, ivi incluse le registrazioni embrionali di BACHELOR # 2. L’inizio di una nuova era finalmente caratterizzata da una assoluta autonomia artistica si concretizza nell’interessamento del regista Paul Thomas Anderson, fresco di botto grazie a “Boogie nights”: il regista crea il film “Magnolia” attorno alle canzoni di Aimee e per la fine del 1999 la ragazza si ritrova candidata all’Oscar e al Golden Globe come autrice della miglior canzone originale (“Save me”). Nello stesso periodo Aimee sposa il chitarrista Michael Penn e all’inizio del 2001 BACHELOR # 2 vede la luce per la sua nuova etichetta SuperEgo, distribuito al di fuori dagli Usa dalla V2. L’atteso seguito, LOST IN SPACE, arriva nell’estate del 2002 e rinnova il legame tra la Mann e il cinema: uno dei brani inclusi, “Today’s the day”, è il tema principale di “Enough”, film poco fortunato (tradotto in italiano come “Via dall’incubo”) che ha per protagonista Jennifer Lopez. LIVE AT ST. ANN’S WAREHOUSE, Dvd+Cd, testimonia nel 2004 il suo tour con una rock band elettrica; per THE FORGOTTEN ARM, l’anno successivo, la produzione passa in mano al cantautore Joe Henry che aiuta Aimee a cucire intorno al suo album di ispirazione più letteraria un suono più diretto e ispirato al rock e al cantautorato classico degli anni ’70. Nel 2006 è la volta di ONE MORE DRIFTER IN THE SNOW, album a tema natalizio, seguito da un nuovo album di inediti, SMILERS, nel 2008.
Nel 2012 pubblica CHARMER, e nello stesso anno collabora con Steve Vai. Passa un lustro prima che l'autrice incida un nuovo disco: MENTAL ILLNESS.
(09 mar 2018)