Sziget Festival, al via l'edizione 2016: segui la conferenza stampa in diretta
Come già riferito stamattina, da oggi - sabato 13 agosto - Rockol è presente allo Sziget Festival, il grande festival musicale ospitato dall'isola di Obuda (a pochi chilometri da Budapest). La conferenza stampa per le testate internazionali riservata alla presentazione dell'edizione 2016 è appena cominciata. Restate sintonizzati per sapere quello che è stato detto: la notizia è in continuo aggiornamento.
Un milione di euro è la soglia per il singolo ingaggio, oltre non andiamo. Del resto fa parte della nostra filosofia limitare gli ingaggi degli headliner per non danneggiare la programmazione generale.
"Lo Sziget è un mix tra successo commerciale e culturale: il successo commerciale è importante, ma non ci basiamo su quello. Viviamo della vendita di biglietti, non abbiamo come obiettivo quello di diventare un fenomeno commerciale. Siamo un'entità commerciale, non abbiamo nessun aiuto pubblico. Il nostro successo commerciale è il successo commerciale del nostro indotto, della città e dell'intero paese. Questo successo ci ha reso fiduciosi nell'investire nel futuro per offrire un'esperienza sempre migliore".
"Abbiamo sempre speso molto in sicurezza: quest'anno è stata rafforzata la sicurezza fuori dall'area del festival. Dentro, però, l'atmosfera non è soffocata dalla sicurezza e questo è molto importante per lo spirito che abbiamo scelto di imprimere alla manifestazione".
"Porto i miei figli di 5 e 7 anni allo Sziget e mi dicono che è meglio di Disneyland: è il migliore giudizio che si possa dare del festival, per come la vedo - dice l'organizzatore Karoli Gerendai, fondatore della manifestazione - gli olandesi sono primi come presenze tra il pubblico, poi UK, Francia, Italia e Germania. Fuori dall'Europa l'Australia, la Turchia e Israele. Il budget dell'edizione 2016 ammonta a 20 milioni di euro, cifra netta".
"A rendere unico lo Sziget sono le attività non musicali. Il pubblico di questa edizione arriva da più di 100 paesi diversi. E anche questo rende unico questo festival. Quest'anno abbiamo raggiunto la capienza massima, in quanto a presenze, e non cerceremo di diventare più grandi (si parla di 440mila persone in 7 giorni, ma il dato non è ufficiale, ndr)"
"Le crescenti vendite di biglietti negli ultimi 3 anni ci hanno confermato la bontà della nostra scelta"
"Abbiamo ancora grandi headliner ma abbiamo assicurato parte del budget per le altre attività"
"Abbiamo iniziato 24 anni fa cercando di fare qualcosa di nuovo, nel frattempo il mercato dei festival è cambiato molto, negli ultimi 10 anni sono nati tanti ottimi festival in Europa, e ne nasceranno altri. Anno dopo anno abbiamo capito che spendere molti soldi per gli headliner limitava le altre attività del nostro festival, così 5 anni fa abbiamo deciso differenziarci non puntando solo sugli headliner ma sill'esperienza da vivere al festival"